Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri con argomento Genetica
Uguali ma diversi: Quello che i nostri geni non controllano. E-book. Formato EPUB Tim Spector - Bollati Boringhieri, 2026 -
«Uno sguardo accurato e provocatorio su alcune delle più eccitanti aree della biologia contemporanea.»«New Scientist»I gemelli identici non sono affatto identici, e oggi sappiamo con maggiore precisione che i nostri geni non determinano in modo rigido il nostro destino. Questo è il messaggio centrale di questo libro, scritto con mano sicura e ricco di storie vere, tratte dal più ampio studio sui gemelli mai realizzato, che Tim Spector conduce in Gran Bretagna da oltre trent’anni, e che continua a fornire risultati decisivi.Se provate disagio ogni volta che leggete sui giornali che è stato individuato «il gene dell’alcolismo» (o del cancro, o della felicità, o dell’omosessualità, e così via), e se vi sembra riduttivo pensare a voi stessi come ad automi guidati ineluttabilmente dal DNA, questo libro offre una via di uscita convincente e ben argomentata.La disciplina che ha reso possibile questo cambio di prospettiva si chiama epigenetica e, negli ultimi anni, ha modificato in profondità il modo in cui comprendiamo i geni e l’eredità biologica, portando al centro del dibattito scientifico questioni che fino a non molto tempo fa erano considerate marginali o controverse.Lo studio dei gemelli ha infatti convinto Tim Spector che le differenze contano più delle somiglianze, e che esse nascono da un dialogo continuo tra ambiente e DNA, in parte trasmissibile alle generazioni successive. Ciò che un tempo la biologia guardava con sospetto è oggi oggetto di ricerca rigorosa: le nostre esperienze, i nostri comportamenti e le nostre scelte possono influenzare l’espressione dei geni, lasciando tracce che non si esauriscono in una sola vita. In questa nuova edizione, l’autore torna su queste scoperte alla luce delle ricerche più recenti, ampliando e aggiornando il suo racconto di una genetica molto meno deterministica e molto più aperta al cambiamento.
L’altruismo: La cultura, la genetica e il benessere degli altri. E-book. Formato EPUB David Sloan Wilson - Bollati Boringhieri, 2015 -
Se tra mille altruisti nascesse un egoista, alla lunga sarebbe lui a vincere: tutti si prodigherebbero anche per il suo bene mentre lui non sprecherebbe le proprie energie per gli altri. Col tempo diventerebbe il più forte del suo gruppo e nella competizione per la vita trionferebbe, facendo più figli, che a loro volta erediterebbero il suo egoismo, propagandolo ulteriormente. L’altruismo si estinguerebbe in fretta dalla faccia della terra. Invece l’altruismo c’è, nell’uomo come negli animali. Come spiegare questo dilemma? David Sloan Wilson è il biologo che ha dato una risposta a questo antico rompicapo evoluzionistico (ma anche sociale e politico). Inutile e fuorviante concentrarsi sulla definizione di «altruismo»: qui si parla in maniera non equivoca di azioni altruistiche e non di pensieri o sentimenti altruisti, ben difficili da definire. Un’azione è altruistica se non avvantaggia chi la compie (o addirittura lo danneggia) mentre avvantaggia chi la riceve. Per anni si è tentato di dare una spiegazione a questo comportamento apparentemente autolesionista negandone di fatto l’esistenza: un atto a prima vista altruista veniva analizzato dal punto di vista del gene (un gene «egoista», appunto), per mostrare che in realtà non è tale; vista con gli occhi del gene, la morte di un individuo può essere vantaggiosa se altre copie identiche dello stesso gene sopravviveranno in altri individui. E pazienza per chi muore. Tuttavia, benché la spiegazione genetica abbia gettato luce su molti comportamenti poco compresi, restano ancora molte cose da spiegare, a partire dalla religiosità umana un classico caso di altruismo comunitario. È in questo contesto che si situa la pluridecennale ricerca di Wilson, che viene qui esposta per la prima volta al pubblico non specialistico. La risposta, seguendo la logica stringente dell’autore, sta nella selezione multilivello: non sono solo i geni che si trovano a dover combattere una lotta darwiniana, ma anche le cellule, i singoli individui, le popolazioni e le specie intere. La selezione colpisce a tutti i livelli, e se è vero che all’interno di ciascuna categoria vince l’egoismo, è anche vero che la lotta tra le categorie fa invece vincere l’altruismo. Un soldato egoista dentro un esercito rischia meno degli altri, ma un esercito che può contare su molti soldati altruisti è più forte di un altro esercito composto esclusivamente da egoisti. Detto altrimenti: «L’egoismo batte l’altruismo all’interno di un gruppo. Ma i gruppi altruisti battono i gruppi egoisti. Tutto il resto è commento».
Il gene della compatibilità: Come il nostro corpo combatte le malattie, attira gli altri e definisce se stesso. E-book. Formato EPUB Daniel M. Davis - Bollati Boringhieri, 2016 -
«Il gene della compatibilità racconta in che modo gli scienziati abbiano faticosamente scoperto come un piccolo numero di geni influenzi in maniera cruciale vari aspetti della nostra vita, connettendoli tra loro in modo inaspettato. Raramente il lavoro di laboratorio è stato reso in modo così avvincente ed eroico.»Bill Bryson, The Guardian, Libro dell’annoTutti noi abbiamo nelle nostre cellule circa 25000 geni, che in buona parte condividiamo con altri animali, e persino con piante e funghi. Ma c’è una manciata di questi geni che è del tutto particolare: sono i geni della compatibilità – tecnicamente MHC, o «geni del complesso maggiore di istocompatibiltà» –, e variano fortemente da individuo a individuo, tanto che costituiscono di fatto la nostra firma molecolare, ossia ciò che rende unico ciascuno di noi. Questi pochi geni, insomma, ci distinguono l’uno dall’altro in termini biochimici.In questo libro Daniel Davis racconta per la prima volta la straordinaria storia della loro scoperta, i decenni di pazienti e difficili ricerche da parte di scienziati eccezionali, costellate qua e là da improvvisi colpi di genio. Grazie a queste scoperte ora sappiamo come questi geni combattono le malattie, e sappiamo che lo fanno in maniera diversa da individuo a individuo (sono proprio loro ad attivare le risposte del nostro sistema immunitario). E sappiamo anche che la versione di questi particolari geni che abbiamo ereditato dai nostri genitori determina la nostra resistenza o la nostra predisposizione a molte patologie.Ma da poco abbiamo scoperto anche che gli stessi geni che influenzano la struttura stessa del nostro cervello predicono in maniera affidabile persino di chi ci innamoreremo e con chi avremo maggiore probabilità di avere figli.È così che in un futuro non troppo lontano i geni della compatibilità risulteranno fondamentali per determinare come vivremo e quando moriremo.Continuare a studiarli e capirne al meglio il funzionamento costituirà la chiave per la comprensione del nostro corpo e la speranza di vincere la lotta contro le malattie.