Bollati Boringhieri eBooks
eBooks editi da Bollati Boringhieri con argomento Inconscio
Alaska. E-book. Formato EPUB Valentina Maini - Bollati Boringhieri, 2026 -
«Maini dà corpi nuovi a vocaboli usurati, lancia coltelli vicinissimi al bersaglio, ed è proprio questo che scatena i brividi.»Giulia Lombezzi, autrice di L’estate che ho ucciso mio nonnoMaia ha vent’anni quando si innamora di Sergio, un uomo che – come si dice – potrebbe essere suo padre. Sergio è un pescatore, è sposato, ha due figli: la loro storia non potrà mai funzionare. Eppure quella ragazza che si mantiene dipingendo per strada e fantastica di diventare un’artista esercita su di lui una fascinazione a cui decide di abbandonarsi. Sulla loro relazione – strana, turbolenta, intensa – incomberanno la felicità e il naufragio. Niente potrà impedire alla barca di salpare, niente le permetterà di raggiungere la terraferma. Tra fantasie ricorrenti di un’isola misteriosa e una profonda amicizia con Louis – il ragazzo che la ospita nel suo bislacco appartamento e che diventerà il punto di riferimento della sua vita – Maia si vede lentamente sprofondare nell’amore e nella sua stessa mente, imprigionata in immagini, fantasticherie e ossessioni. Che cosa vogliono dirle i suoi sogni? Celano un avvertimento? Che cosa Maia non riesce a vedere? In una Venezia allucinata, il cui profilo si mescola a quello della straordinaria bellezza e delle opere d’arte che la popolano, Maia si troverà a confrontarsi con le ferite più profonde della sua infanzia – quelle da cui ci difendiamo con più forza – e proprio in quel conflitto troverà l’energia per diventare sé stessa, assecondando la sua natura più inquieta e profonda.Con una voce magnetica, unica nel panorama letterario italiano, Valentina Maini racconta una storia d’amore fragile e clandestina, e insieme la vicenda di una lunga e combattuta affermazione artistica, dando la parola all’inconscio, alle immagini che si annidano nella parte più nascosta e congelata dell’anima, impossibili da nominare.
Sotto l'iceberg: Presenze inconscie nella società e nella storia. E-book. Formato EPUB Luigi Zoja - Bollati Boringhieri, 2023 -
L’inconscio è come un iceberg: conosciamo per via diretta solo una piccola parte della psiche umana. Per quanto ci impegniamo a portare in superficie le parti sommerse, l’iceberg continuerà a riaffondare, fino a trascinare sott’acqua un’analoga porzione del sé. La percentuale emersa non può aumentare: è una legge «naturale» ineludibile, su cui la psicologia junghiana àncora la propria riflessione.È da questa premessa teorica che muove questo libro: l’inconscio è una massa dominante. Ci sembra di volere una certa cosa, e poi i fatti mostrano che volevamo tutt’altro (magari il contrario!): il desiderio vero era sommerso nella parte della mente a noi nascosta, l’inconscio. Anche ciò che ci è più caro – il lavoro, gli affetti – è spesso oggetto di passioni che ignoriamo. Non perché manchiamo di sincerità: semplicemente, non ne siamo consapevoli.In questa raccolta di articoli, saggi, conferenze, Luigi Zoja – con la sua pluridecennale esperienza sia di studio sia clinica – illumina i tortuosi sentieri dell’inconscio, a livello individuale ma soprattutto collettivo. Ecco che allora Medea e Sofocle, Borges e Neumann, la filosofia e il cinema, diventano – sotto le fini lenti di Zoja – caleidoscopi in cui osservare la nostra mente sociale. E così le tragedie storiche del Novecento, ma anche i fenomeni quotidiani piccoli e grandi: i sogni (e il loro apparente opposto, l’insonnia), il complottismo, i rapporti di genere. Filo conduttore è una constatazione inaggirabile: i pensieri coscienti sono solo una minima parte – e non la più rilevante – delle attività mentali. Una consapevolezza dalla quale dovremmo essere al contempo intimoriti e intrigati. Perché vale per tutti noi: la dimensione inconscia è la regola, la coscienza l’eccezione. I terapeuti dialogano di continuo con persone convinte di aver compiuto «scelte» sbagliate, delle quali si domandano angosciate le ragioni. La tragedia – antenata della psicoanalisi, come suggerisce Zoja – parlava, con ben altro potere evocativo, di destino. L’uomo moderno teme il senso tragico, e ha sostituito questo agente potente e misterioso con termini asettici. Che fanno meno paura, ma rischiano di offuscare parti decisive di noi.
Gli enigmi del piacere. E-book. Formato EPUB François Ansermet - Bollati Boringhieri, 2012 -
L'inconscio sorprende sempre. È sede di una logica «illogica» che si manifesta di continuo con innumerevoli sintomi. Analizzando il piacere, questa doppia costruzione, razionale e inconscia, della nostra mente è più che mai evidente: il piacere è ambiguo, intrinsecamente equivoco, tanto che noi agiamo come se fossimo colti da un «piacere del dispiacere», restando spesso legati a ciò che ci fa soffrire mediante una forza enigmatica che Freud ha identificato come una coazione a ripetere, a far entrare in campo il dispiacere contro il proprio bene. Ci sono modi diversi di studiare l'inconscio: quello psicoanalitico, innanzitutto, e quello neuroscientifico, sempre più importante negli ultimi anni. Di rado i due campi si parlano, e qui sta la forza di questo progetto e il successo della cooperazione tra i due autori di questo libro, da tempo impegnati nel dialogo interdisciplinare. Uno psicoanalista e un neuroscienziato si mettono a confronto per trovare nel dialogo tra due tradizioni a lungo divise una spiegazione più comprensiva dell'inconscio e dei meccanismi del piacere e del desiderio. Dopo A ciascuno il suo cervello, François Ansermet e Pierre Magistretti tornano a discutere di unicità e diversità della psiche umana: neuroscienze e psicoanalisi convergono attorno a questi due assi per dirci che tutti possono diventare diversi da ciò che erano, o potrebbero farlo se non ci fossero forze che spingono verso il dispiacere. A ciascuno la sua invenzione, dunque, la possibilità di far fronte all'enigma che lo costituisce e di trovare le proprie soluzioni, al di là del disagio contemporaneo o di quello in cui ciascuno si è intrappolato da sé. I due autori hanno pubblicato presso Bollati Boringhieri A ciascuno il suo cervello. Plasticità neuronale e inconscio (2008).