Bompiani eBooks
eBooks editi da Bompiani con argomento Filosofia Antica
Medioplatonici. Opere, frammenti, testimonianze. E-book. Formato PDF Medioplatonici - Bompiani, 2015 -
Con “Medioplatonismo” si intende solitamente il periodo della tradizione platonica compreso nei primi tre secoli dell’età imperiale romana, dopo che, con la chiusura dell’Accademia al tempo di Silla (attorno all’86 a.C.), il Platonismo si era inizialmente trasferito ad Alessandria d’Egitto. In quest’epoca si diffuse una modalità scolastica di fare filosofia, basata sulla lettura e sull’esegesi delle opere di Platone, considerato come il depositario della vera sapienza filosofica. Gli autori medioplatonici si fecero così interpreti del pensiero di Platone, sistematizzandone la dottrina e dando vita a una tradizione filosofica anticipatrice del Neoplatonismo. Di particolare importanza furono la riscoperta della metafisica, il confronto con il Pitagorismo, con lo Stoicismo, con l’Aristotelismo e con l’Accademia scettica, e l’interazione con i movimenti religiosi, tra cui anche il cristianesimo, che si diffusero nei primi secoli dell’Impero. Il presente volume comprende un’ampia selezione di autori, che ci sono pervenuti attraverso opere integrali o per via frammentaria. Tra di essi si segnalano: Eudoro, l’Anonimo Commentatore del Teeteto, Gaio, Albino, il Didascalico di Alcinoo, Attico, Apuleio (le opere filosofiche), Celso, Numenio e Cronio. Alcuni di questi autori e opere compaiono per la prima volta in traduzione italiana completa.
La collera di Dio. E-book. Formato PDF Lattanzio - Bompiani, 2013 -
Il De ira Dei venne certamente composto in un periodo compreso entro il primo decennio del IV secolo d.C. In esso Lattanzio (240-320 d.C. ca.), retore latino allievo di Arnobio, convertitosi al Cristianesimo e divenuto poi intellettuale alla corte di Costantino, sviluppa attraverso un’articolata disputa con le correnti morali e teologiche della filosofia pagana il tema della collera divina, sostenendo, in conformità con la concezione biblica di un dio personale, razionale e sensibile, la necessità di rintracciarvi uno degli attributi essenziali e definitori della perfezione del primo artefice, anziché un indice di deficienza ontologica. Lattanzio vuole dimostrare come la vera natura dell’ira possa essere colta soltanto se, abbandonando le vane speculazioni dei filosofi e affidandosi all’insegnamento scritturale, si cessa di vedervi un sintomo dell’irrazionalità dell’animo umano o un segno della malevolenza divina e si riconosce, in essa, l’azione amorevole di una pedagogia paternalistica sempre orientata a beneficiare il progetto escatologico di redenzione del genere umano. A oltre ottant’anni di distanza dall’ultima traduzione integrale in lingua italiana, l’edizione del testo è curata da Luca Gasparri (1985), dottorando di ricerca in Filosofia presso l’Università Vita-Salute S. Raffaele di Milano, già autore, oltre ad alcuni articoli, dei volumi Suicidio e filosofia. Dagli antichi a Leopardi (Padova 2008), Note alla metafisica dell’immediato (Padova 2008) e Filosofia dell’illusione. Lineamenti di glottologia e di critica concettuale (Milano 2010). L’introduzione offre una guida sintetica ma precisa alla struttura espositiva del trattato. Il commentario rappresenta un valido strumento per penetrare in profondità nel nucleo dottrinario, storico-filosofico e letterario dell’opera. La bibliografia raccoglie tutta la letteratura relativa all’opera apparsa fino all’anno 2008. Gli indici conclusivi, infine, danno conto nel dettaglio della complessa rete di rimandi tematici, argomentativi e testuali sottesi allo scritto lattanziano. Il testo latino riproduce l’edizione critica di Christiane Ingremeau, conservandone integralmente la struttura e la scelta delle lezioni.