Libri sul femminismo
Saggi e classici del pensiero femminista
Se non ora quando: Da Di Nuovo a Libere. E-book. Formato EPUB Rita Cavallari - Castelvecchi, 2017 -
Nella primavera del 2009, quando il movimento femminista italiano, uno dei più importanti del mondo occidentale, ha ormai scarsa visibilità sociale e politica, un gruppo di donne, con il nome Di Nuovo, decide di uscire allo scoperto con un documento intitolato La nostra libertà. La prima apparizione è il 2 luglio 2010 a Roma, dove viene rappresentato il testo teatrale di Cristina Comencini Libere, che raccoglie le idee del gruppo. Poi, il 13 febbraio 2011, nel pieno dello scandalo del berlusconismo, un milione di persone, donne e uomini, riempie piazza del Popolo a Roma e, da lì, vie e piazze in Italia e nel mondo. Sulla spinta del successo della manifestazione, un centinaio di gruppi si costituisce spontaneamente sotto il nome: Se Non Ora Quando?. Nasce così un movimento che raggruppa attorno a sé intellettuali, scienziate, scrittrici e registe, per discutere le questioni più importanti dell’universo femminile.
Suffragette: La mia storia. E-book. Formato EPUB Emmeline Pankhurst - Castelvecchi, 2015 -
Emmeline Pankhurst fu l’ispiratrice della più dura battaglia per i diritti delle donne nella storia dell’Occidente. Nel 1903 fondò la Women’s Social and Political Union, un’organizzazione militante che ricorse a metodi di lotta estremi: incendi di chiese o edifici abbandonati, irruzioni nelle sedi istituzionali, sabotaggi di linee telefoniche, aggressioni a politici e poliziotti. Molte suffragette, tra cui la stessa Pankhurst, subirono arresti e violenze. Quest’autobiografia fu completata agli inizi della Prima Guerra Mondiale, quando nell’interesse nazionale la battaglia suffragista fu temporaneamente sospesa. Nella prefazione la Pankhurst avverte: «La lotta per la piena emancipazione delle donne non è stata abbandonata; essa è stata, per il momento, semplicemente sospesa. Quando il fragore delle armi cesserà […] la richiesta verrà fatta di nuovo. Se non sarà accordata rapidamente, allora, ancora una volta, le donne prenderanno le armi che oggi hanno generosamente deposto. Non ci potrà mai essere una pace reale sulla terra finché alla donna, la metà materna della famiglia umana, non sarà data libertà nei consessi del mondo».