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eBooks editi da Celid con argomento Teatro
Blasphemia: Il Teatro e il Sacro. E-book. Formato PDF Roberto Cuppone - Celid, 2019 -
Blasfemia (greco ß?asf?µ?a, blasphêmía; da cui ‘bestemmia’) deriva da ß??pte?? (bláptein), ingiuriare, e f?µ? (phêmê), reputazione; significa letteralmente diffamazione, contestazione della Fama; cioè, più che del divino in sé, del suo valore identitario. Se è vero che il teatro, alla ricerca di uno statuto di necessità, da più di un secolo si racconta come discendente del rito (in questo confortato dall’antropologia e dai miti fondativi di quasi tutte le culture), allora si può dire, con una punta di provocazione, che la storia di quello che noi chiamiamo teatro è in effetti storia di una progressiva ‘dis-sacrazione’ (come in primis dimostra il Teatro Greco); ma nel contempo anche di un senso di perdita, di ricerca di quella stessa necessità iniziale (come dimostrano ad esempio i ciclici dibattiti sulla tragedia e sulle origini del teatro). Ecco perché, secondo Grotowski, diversamente dalla profanazione, che è invece mancanza di rapporto col sacro, oggi paradossalmente “il blasfemo è il momento del tremito. Si trema quando si tocca qualcosa che è sacro; forse è già distrutto, distorto, deformato e comunque rimane sacro. Il blasfemo è un modo per ristabilire i legami perduti, per ristabilire qualcosa che è vivo […] Non c’è blasfemo se non c’è relazione vivente col sacro”.
Atto secondo: Nel mare del teatro (1966-1993). E-book. Formato PDF Antonio Attisani - Celid, 2018 -
Atto secondo, titolo di questo libro e unico superstite di una commedia che, nelle sue altre parti, non verrà mai scritta.Una narrazione che si snoda dal sogno adolescenziale del teatro (chi sa perché?) ai primi passi sulla scena, dalle avventure della formazione al successo professionale, dal Piccolo Teatro al Teatro del Sole e alla cooperazione teatrale. E ancora, nell’Italia degli anni non solo di piombo, il passaggio all’editoria militante, poi alla critica e all’organizzazione culturale. La contrastata direzione di un festival conclude l’atto e prelude al seguente, quello dell’insegnamento universitario.Sempre guidato dall’amore per il teatro.Un amore che non smette di interrogare.