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eBooks editi da Corbaccio con argomento Esplorazione
Latitudine: La straordinaria avventura che ha dato forma al mondo. E-book. Formato EPUB Nicholas Crane - Corbaccio, 2021 -
La vera storia della prima spedizione scientifica mondialeNel Diciottesimo secolo nessuno ignorava che la Terra non fosse perfettamente sferica. E che fosse schiacciata ai Poli o all’Equatore. Già, ma dove? Riuscire a saperlo non era una faccenda teorica, bensì di importanza vitale per poter tracciare mappe accurate che salvassero vite umane in mare e per individuare rotte commerciali che favorissero gli scambi. Tuttavia, misurare la Terra era un’impresa così difficile da sembrare impossibile. Fino a quando un insieme molto eterogeneo di individui, a tutti gli effetti il primo team internazionale di scienziati, venne mandato in un continente in larga parte ignoto, fatto di foreste pluviali impenetrabili e vulcani ricoperti dai ghiacci, per tentare di misurare sul terreno la lunghezza di un grado di latitudine all’Equatore. Dominati da ego smisurati, in balia di malattie ignote, soverchiati da tempeste e terremoti, vittime di ammutinamenti e omicidi, questi uomini combatterono dieci anni per ottenere quell’unica misura che cercavano appassionatamente. Latitudine è una storia epica di sopravvivenza e di scienza ambientata in mezzo a montagne remote. Ed è il racconto di una esplorazione in cui un improbabile gruppo di originalissimi personaggi, provenienti da mezza Europa, ha compiuto studi eccezionali negli ambiti più disparati, dalla gomma ai giacimenti di platino, dalla gravità agli arcobaleni, dal chinino all’archeologia Inca. Latitudine è la storia entusiasmante della prima spedizione esplorativa moderna.
Africa a cronometro: Cronaca della «Mille Miglia Nera». E-book. Formato EPUB Egisto Corradi - Corbaccio, 2015 -
IL PRIMO RALLY ALGERI-CITTÀ DEL CAPO: UNA TRANSAHARIANA FRA NUVOLARI ED HEMINGWAY NEL CLASSICO INTROVABILE DI EGISTO CORRADI, INVIATO SPECIALE DEL «CORRIERE DELLA SERA»«Guardo le ruote e penso ai milioni e milioni di giri fatti, e ripenso all’Africa, a sedicimila chilometri di piste e strade d’Africa. Cinquanta giorni d’Africa, cronometro alla mano notte e giorno tutta l’Africa da nord a sud, Africa a cronometro.» Così Egisto Corradi conclude il reportage del primo Rally Mediterraneo Algeri - Città del Capo, a cui partecipò nella duplice veste di giornalista e corridore. Un reportage, un libro di viaggio appassionante che prende spunto da una corsa automobilistica senza precedenti: fra il 26 dicembre 1950 e il 23 febbraio 1951 trentacinque equipaggi di sette paesi percorsero più di quindicimila chilometri di strade e piste attraversando l’Africa da Nord a Sud. Un’impresa impossibile, oggi, in un continente devastato da conflitti e guerre civili. Lo spirito di questa competizione, a cinque anni dalla fine della seconda guerra mondiale, non è unicamente né principalmente sportivo: si tratta in qualche modo di prendere le misure di un’Africa sulla via della decolonizzazione da parte dei paesi della «Vecchia Europa» alla soglia del boom economico. Incidentalmente, gli equipaggi italiani ottengono anche piazzamenti eccellenti. E l’autocarro della Lancia, Croce del Sud, su cui viaggia Corradi, arriva secondo nella sua categoria. È un successo dell’industria automobilistica italiana, che il giornalista del «Corriere della Sera» non manca di sottolineare, anche se il suo entusiasmo, la sua curiosità, il suo interesse sono rivolti ai paesaggi e alle genti di un’Africa tutto sommato ancora vergine e misteriosa che, a quasi settant’anni di distanza, ci appare immensamente lontana.