Editori Laterza eBooks
eBooks editi da Editori Laterza con argomento Economia Internazionale
Al largo di Okinawa: Petrolio, armi, spie e affari nella sfida tra Cina e Usa. E-book. Formato EPUB Alessandro Spaventa - Editori Laterza, 2011 -
Da un lato ci sono 1.300 milioni di persone che aspirano a vivere nel benessere a ogni costo; dall’altro 300 milioni circa che quel benessere non hanno intenzione di perderlo. Non è più questione di ideologie, la posta sul piatto è molto più basilare: materie prime, petrolio, mercati, tecnologia. In una parola, la sopravvivenza e un nuovo equilibrio di potere. La battaglia tra Stati Uniti e Cina per il controllo globale è appena cominciata. Nessuna mossa è esclusa.«In Zambia i cinesi stanno costruendo una ferrovia di 1.800 chilometri. In Sudan la diga di Merowe sul Nilo, un progetto da 1,8 miliardi di dollari. In Etiopia la maggiore diga del continente, in Nigeria lanceranno il primo satellite per le telecomunicazioni, in Uganda stanno introducendo nuovi farmaci antimalaria e in Tanzania farmaci antiretrovirali contro l’AIDS, in Kenya la radio di Stato cinese ha aperto una stazione che trasmette programmi per 19 ore al giorno.»Dall’Africa al Pacifico, Alessandro Spaventa e Salvatore Monni collezionano storie di vita e di affari, spionaggio e impresa, satelliti e petrolio, per spiegare perché le relazioni Usa-Cina sono oggi a un delicato punto di svolta, fra la crisi globale e il nuovo corso della politica americana. «La Cina sarà anche solo un ‘competitor’ e non un nemico, come ha sostenuto Obama, ma sta tirando fuori i denti per prepararsi ad affrontare a viso aperto la maggiore potenza del mondo. L’aquila è in difficoltà, si dibatte. Il drago, uscito dalla tana, è pronto a mordere.»
Controtempo: L'Italia nella crisi mondiale. E-book. Formato EPUB Salvatore Rossi - Editori Laterza, 2011 -
La crisi globale ci ha colti nuovamente in controtempo. Quale sorte tocca all’Italia? Dipende. Dalla volontà di ritrovare il tempo.Nel concerto dei paesi avanzati, l’Italia e la sua economia suonano in controtempo da molti anni. All’avanzare della globalizzazione siamo rimasti attardati in una specializzazione del lavoro obsoleta. Mentre gli altri sfruttavano la rivoluzione tecnologica, noi abbiamo stentato a mantenere l’efficienza e il tenore di vita medi. Quando nel mondo spirava il vento delle liberalizzazioni e delle privatizzazioni, noi abbiamo indugiato. La crisi ha rimesso in discussione nel mondo principi e politiche verso cui l’Italia stava invece faticosamente muovendo per recuperare i suoi ritardi. È l’ennesimo caso di controtempo, ma stavolta dobbiamo servircene a nostro vantaggio. Alcune caratteristiche antiche del sistema italiano – il ruolo del sindacato, la cultura giuridica – sono di freno. Solo se proseguiremo nel recupero dei veri valori del liberalismo, mantenendo il controtempo ancora per una battuta, alla fine ritroveremo il tempo del progresso.