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eBooks editi da Editori Laterza con argomento Universita
Universitaly: La cultura in scatola. E-book. Formato EPUB Federico Bertoni - Editori Laterza, 2016 -
Perché un luogo di elaborazione e di trasmissione della conoscenza diventa uno straordinario concentrato di stupidità, in cui l'automazione frenetica delle pratiche svuota di significato le azioni quotidiane? Questa è la domanda fondamentale da porre all'università italiana del XXI secolo. Mutazioni antropologiche, narrazioni egemoni, logiche del potere e disegni politici più o meno occulti. Drogata da un falso miraggio efficientista, l'università sta svendendo l'idea di cultura e la ragione stessa su cui si fonda, ostaggio passivo e consenziente di indicatori astrusi, procedure formali, parole vuote che non rimandano a nulla e che si possono manipolare in base a interessi variabili – eccellenza, merito, valutazione, qualità, efficienza, internazionalizzazione. Serve una diagnosi lucida per denunciare le imposture e cercare gli ultimi punti di resistenza. Il libro parte da casi concreti e da un'esperienza maturata sul campo. Senza alcun rimpianto nostalgico per la 'vecchia' università ma con uno sguardo disincantato, si rivolge a chi ha una percezione vaga del presente, spesso distorta da stereotipi e pregiudizi. Quel che ne emerge è al tempo stesso un racconto, un saggio di critica culturale e un testardo gesto d'amore per il sapere, l'insegnamento e un'istituzione che ha accompagnato il progetto della modernità occidentale.
Fuori l'italiano dall'università? Inglese, internazionalizzazione, politica linguistica. E-book. Formato EPUB Accademia Della Crusca - Editori Laterza, 2013 -
Si può abbandonare del tutto la propria lingua madre nella formazione universitaria? È giusto, è possibile? Il tema ha animato un dibattito, ancora in corso, dopo l'annuncio dato dal rettore del Politecnico di Milano di voler avviare dal 2013 i corsi magistrali e dottorali in inglese, escludendo l'italiano dalla formazione superiore di ingegneri e architetti. Diverse sono state le reazioni e l'Accademia della Crusca ha cercato di costruire un momento di dialogo e confronto sul tema che, oltre a essere di grande attualità, coinvolge svariati ambiti: politico, giuridico, culturale e sociale. Sono stati invitati a partecipare rappresentanti dell'università, del mondo giuridico, scientifico e linguistico, accademici della Crusca stranieri, scrittori e altri studiosi e personalità di molteplici settori culturali. Il volume raccoglie i numerosi interventi, differenti nella forma e nel contenuto: dai diversi modi di concepire l'università alla costituzionalità di una decisione che esclude la lingua ufficiale della Repubblica, da un uso pubblico socialmente e culturalmente rilevante al confronto tra cultura scientifica e cultura umanistica e tra ricerca e divulgazione, fino agli sbocchi professionali dei laureati in Italia e ai possibili modelli di sviluppo economico e sociale.L'Accademia della Crusca è la più antica accademia linguistica ancora attiva in Europa. Fondata nel 1583, si sviluppò secondo il programma impostato dal filologo e linguista Lionardo Salviati. Impresa principale è stato il Vocabolario (prima edizione 1612, alla quale ne seguirono altre quattro, fino all'ultima, interrotta nel 1923), che dette un contributo decisivo alla codificazione e alla diffusione della lingua italiana e rappresentò il primo esempio di dizionario moderno in Europa. Oggi l'Accademia è il più importante centro di ricerca dedicato allo studio dell'italiano. Oltre a fornire un servizio di consulenza linguistica, l'Accademia organizza seminari e convegni sull'italiano e svolge un ruolo attivo nel campo della politica linguistica europea.Il sito www.accademiadellacrusca.it è un portale interamente dedicato alla lingua italiana.
I nuovi laureati: La riforma del 3+2 alla prova del mercato del lavoro. E-book. Formato EPUB Fondazione Giovanni Agnelli - Editori Laterza, 2012 -
Un bilancio critico a dodici anni dalla riforma: cosa ha funzionato, cosa non ha funzionato e perché.Il 2000 segna un'importante cesura nella storia recente dell'università italiana. In quell'anno viene introdotta, infatti, la riforma del '3+2'. Nata dalla volontà di adeguare l'organizzazione dell'offerta universitaria al modello prevalente di istruzione superiore europea, strutturato su due livelli principali di studio laurea triennale (bachelor) e laurea magistrale (master) la riforma si propone di superare il grave ritardo dell'Italia rispetto agli altri paesi avanzati in termini di capitale umano. E, insieme, di rispondere a una domanda di equità e di mobilità sociale. Aumentare il numero di iscritti e di laureati, rendendo più veloce il conseguimento del titolo di studio, significa nell'intenzione del legislatore dare a un numero più alto possibile di giovani reali opportunità di accesso e di successo all'istruzione superiore, offrendo una preparazione che consenta loro un inserimento rapido e remunerativo nel mercato del lavoro dell'economia della conoscenza.Chi sono e quale profilo hanno i nuovi laureati post-riforma? In che cosa si distinguono dai loro predecessori e dagli attuali diplomati? Che giudizio si può dare del loro percorso lavorativo per quanto ancora breve in termini di occupazione e retribuzione? La formazione ricevuta è adeguata alle esigenze del mercato e serve alla modernizzazione del sistema economico italiano?