Feltrinelli Editore eBooks
eBooks editi da Feltrinelli Editore con argomento Medio Oriente
Lawrence d’Arabia e l’invenzione del Medio Oriente. E-book. Formato EPUB Fabio Amodeo - Feltrinelli Editore, 2017 -
Il Cairo, autunno 1914: l’archeologo Thomas Edward Lawrence entra a lavorare nei servizi d’intelligence britannici. In breve, i comandi militari di stanza in Egitto si accorgono delle sue eccezionali capacità. È l’inizio di una saga che nel giro di qualche anno trasformerà il giovane e sconosciuto sottotenente gallese nell’epica figura di Lawrence d’Arabia. La sua è una missione ai limiti dell’impossibile: avvicinare i capi arabi (a cominciare dall’emiro Feisal) e convincerli a scatenare la guerra per bande contro i turchi nella penisola arabica e nella Mezzaluna fertile. Tra il 1916 e il 1918 la “rivolta nel deserto” si estende a macchia d’olio in tutta l’area, la svolta decisiva che provoca la sconfitta dell’Impero ottomano nel corso del primo conflitto mondiale. Ma Gran Bretagna e Francia, gli imperi coloniali più potenti dell’epoca, usciti vittoriosi dalla Grande guerra, non puntano affatto all’indipendenza degli arabi. Al contrario, il patto Sykes-Picot (1916) e le conferenze di Sanremo (1920) e del Cairo (1921) assicureranno a Londra e a Parigi nuove forme di dominio politico, militare ed economico su quegli immensi territori. Prende così forma l’“invenzione” del Medio Oriente, ovvero la causa principale del disastro geopolitico a cui assistiamo anche al giorno d’oggi. Nel sacro nome dell’oro nero e in totale spregio alle legittime aspirazioni delle popolazioni arabe. Grazie ai molti fascicoli raccolti e analizzati negli archivi britannici di Kew Gardens, Amodeo e Cereghino affrontano con stile giornalistico le complesse vicende mediorientali degli anni tra il 1914 e il 1921, e il ruolo non sempre lineare svolto da Lawrence d’Arabia in quel difficile contesto. Oltre ogni mito e leggenda.
Il ritorno del profeta: Perché il destino dell'Occidente si decide in Medio Oriente. E-book. Formato EPUB Gilles Kepel - Feltrinelli Editore, 2021 -
Il 2020, segnato dal Covid-19 e dal crollo del mercato petrolifero, è l’anno di tutti gli sconvolgimenti dal Medio Oriente alle periferie dell’Europa. Il conflitto israelo-palestinese si sta complicando attraverso una nuova frammentazione, con l’“Accordo di Abramo” da un lato, che va da Washington ad Abu Dhabi e Khartoum passando per Gerusalemme, aggrega il Cairo e Riyadh, e guarda a Baghdad; dall’altro, con l’asse sciita che riunisce Hamas, Qatar, Turchia e Iran, con il sostegno non sempre trasparente di Mosca. In queste convulsioni sismiche, Beirut esplode, i rifugiati e gli immigrati clandestini affollano l’Europa, e il presidente turco Erdogan cerca di fare di Istanbul ancora una volta il centro dell’Islam mondiale. Infine, il terrorismo colpisce ancora, in Francia e in Austria, in nome di un jihadismo non organizzato. Vive di un’atmosfera creata da imprenditori della paura che mobilitano folle e social network nel mondo musulmano contro l’Occidente – mentre Joe Biden deve ripristinare la fiducia degli alleati americani. Tra l’allontanamento degli Usa, la politica scoordinata e conflittuale dell’Europa, la pandemia e il crollo conseguente del prezzo del petrolio, il Mediterraneo e il Medio Oriente stanno diventando una polveriera sempre più minacciosa. Gilles Kepel entra nella storia e nella cronaca e offre una straordinaria istantanea che fornisce le chiavi indispensabili per comprendere i grandi sconvolgimenti del nostro mondo contemporaneo.