Ferrarisinibaldi eBooks
eBooks editi da Ferrarisinibaldi con argomento Psicoterapia
L'intervento psicodrammatico: Il metodo moreniano dal gruppo al trattamento individuale. E-book. Formato EPUB Giovanni Boria - Ferrarisinibaldi, 2018 -
Lo psicodramma è un collaudato e potente metodo per promuovere lo sviluppo dell'esperienza soggettiva della persona e del suo equilibrio psico-sociale, sia in campo clinico, sia nell'ambito della formazione. Lo strumento elettivo dello psicodramma è la rappresentazione scenica, cioè il racconto di sé e la relazione con gli altri nel qui e ora, con forme espressive verbali e non verbali, stimolata e guidata attraverso modalità tecniche attivanti specifiche funzioni mentali. Il testo richiama i fondamenti epistemologici e operativi dello psicodramma classico, descrive in dettaglio numerose regie di intervento dedicate al setting gruppale per finalità terapeutiche e formative e, fatto del tutto inedito, presenta approfonditamente una modalità innovativa di impiego del metodo psicodrammatico in assenza del gruppo. Si tratta dello "psicodramma a due" per il trattamento della singola persona, un nuovo sentiero applicativo che permette al metodo psicodrammatico di esprimere tutta la sua efficacia anche nel setting duale, opportunità di grande rilevanza sia nella terapia, sia nella formazione (con riguardo particolare al coaching e al counseling). Il volume, denso di spunti teorico-metodologici e pratici, è arricchito dalla possibilità di collegamento ad appositi video che rendono quanto mai chiara e vivida l'esperienza psicodrammatica, con le sue specificità e possibilità di applicazione. L'opera è pensata come supporto professionale per coloro (psicoterapeuti, formatori, coach, counselor, insegnanti, studenti) che desiderano conoscere lo psicodramma classico e approfondirne le logiche di corretto impiego.
EMDR e dipendenze patologiche: Storia e modelli d'intervento individuali e di gruppo. E-book. Formato EPUB Teresa Antonelli - Ferrarisinibaldi, 2017 -
L’autrice del libro, psicologa e psicoterapeuta, propone un percorso di ricerca svolto utilizzando l’EMDR come mezzo attraverso il quale affrontare il lavoro sulle Dipendenze Patologiche in struttura residenziale. Un raro spaccato di analisi e descrizione reale, dell’impegno terapeutico svolto sia in sessioni Individuali che di Gruppo, in grado di fornire al lettore ispirazione ed esempio su come procedere terapeuticamente e giungere insieme al paziente, ad un più chiaro senso di sé. Nel testo sono riportate le schede operative per l’applicazione del metodo EMDR e il Protocollo di Gruppo, corredate da storie di vita ed esempi di sedute, elementi non facilmente reperibili in letteratura per la completezza e tali da essere un reale strumento di lavoro. Nella sfida di riportare il comportamento di una persona dalla con dotta patologica dell’abuso, ad un equilibrio personale più utile alla vita, il terapeuta deve svolgere il faticoso lavoro della ricerca di senso. Le condotte patologiche non possono essere solo identificate e definite, ma devono essere spiegate e collegate con la singola storia individuale. Un intero capitolo è dedicato all’anamnesi, con indicazioni precise di aree ed aspetti da analizzare per giungere ad una concettualizzazione del caso coerente con l’utilizzo dell’approccio EMDR. È in tal modo che, nel percorso di revisione di sé affrontato all’interno di una Comunità per le Dipendenze Patologiche, si ha la necessità di riconnettere i fili dell’esperienza personale di ciascuno. Parlando di sé si torna all’infanzia, all’adolescenza, all’ambiente famigliare ed amicale. Ma per farlo si ha bisogno di uno strumento solido ed adeguato, che consenta di gestire con coerenza i contenuti che emergono dal lavoro. Uno sguardo attento e non secondario è inoltre rivolto al trauma e ai possibili accessi ad esso per trasformare l’indicibile in significati biografici nuovi.
Cosa dovrei dire? Una guida per il terapeuta per risponere alle domande dei pazienti. E-book. Formato EPUB Linda Edelstein - Ferrarisinibaldi, 2013 -
Scritto per aiutare i terapeuti a considerare le domande dei pazienti come un utile strumento per il lavoro clinico, "Cosa dovrei dire?" esplora i quesiti, alcuni espliciti altri taciti, che ciascun professionista prima o poi si sente porre dai propri pazienti. Linda Edelstein e Charles Waehler, autori del libro e terapeuti esperti, mostrano come le risposte alle domande dei pazienti possano plasmare un clima terapeutico che favorisce la scoperta e la crescita personale. Strutturato in capitoli tematici che raccolgono le domande e le risposte per ogni specifico argomento trattato, questo manuale è scritto in tono colloquiale ed è ricco di esempi personali tratti dall'esperienza decennale dei due terapeuti, spaziando dal tema della religione al sesso, dal denaro ai sogni. "Cosa dovrei dire?" propone come gestire domande spesso scomode o imbarazzanti per il terapeuta come ad esempio: • Lei prende appunti? Posso leggerli? (Capitolo 1, Le prime sedute) • Mi scusi, sono in ritardo. Posso avere qualche minuto in più? (Capitolo 9, Confini) • Non credo a questa stronzata della terapia. Lei cosa ne pensa? (Capitolo 3, Il processo terapeutico) • Perché cambiare è così difficile? (Capitolo 4, Aspettative sul cambiamento) • Parteciperà alla discussione della mia tesi di laurea? (Capitolo 20, Fuori dallo studio) • Dove va in vacanza? (Capitolo 10, Domande personali) • Ho dato il suo nominativo a un'amica che vuole intraprendere una terapia. La vedrà? (Capitolo 9, Confini) • Dovrei pregare per i miei problemi? (Capitolo 12, Religione e spiritualità) • Mi trova attraente? (Capitolo 11, Sessualità) Il potere della terapia risiede nella libertà che offre ai pazienti di parlare di qualsiasi argomento. Non deve stupire che i pazienti sorprendano i terapeuti con le proprie esperienze e con le domande che a volte pongono. "Cosa dovrei dire?" ci spiega come queste domande, a prescindere da quanto difficili o disarmanti sembrino, possano rappresentare un valido supporto al processo terapeutico piuttosto che un elemento di rottura della relazione paziente-terapeuta.