Gangemi Editore eBooks
eBooks editi da Gangemi Editore con argomento Videoarte
THIS_ PLACEMENT(S): selezione di opere audiovisive e nuove ricerche 2001-2012. E-book. Formato PDF César Meneghetti - Gangemi Editore, 2012 -
Italian, portuguese, english text Partendo dall'audiovisivo e dalla fotografia al fine di ricreare una “fusione” tra aree geografiche di vari continenti, l'istallazione video THIS_ PLACEMENTS riflette momenti politici e sociali non favorevoli ai formalismi e produce spostamenti di pensiero e di linguaggio, cosicché concetti di grammatica cinematografica si mescolano con realtà, turismo globalizzato, metafore di un non luogo, espressioni digitali e umane dell'immagine. César Meneghetti cerca di rendere giustizia all'uomo comune inconsapevole del processo di cui fa parte e mette in luce una condotta etico-morale e spirituale. Ma quello che appare evidente è anche il piacere per la poesia delle immagini e della narrativa cosí come l'estrema facilità nel manipolare i flussi d'immagini cercando sempre, mai da formalista, un nuovo e consistente modo di raccontare, un linguaggio adatto per ogni lavoro.
La coscienza luccicante: Dalla videoarte all’arte interattiva. E-book. Formato PDF Maria Grazia Tolomeo - Gangemi Editore, 2012 -
Questo testo rappresenta non soltanto il catalogo di una mostra, ma anche il risultato del lavoro scientifico di un gruppo di studiosi specialisti o attenti osservatori di fenomeni di Arte Visiva che difficilmente raggiungono il grande pubblico. Il catalogo contiene tra gli altri i saggi di: Silvia Bordini, Maurizio Calvesi, Maria Cristina Cremaschi, Ginestra Calzolari, Lorenzo Taiuti, Nico Garrone, oltre ai testi dei curatori della mostra Paola Sega Serra Zanetti e Maria Grazia Tolomeo ed una intervista a H. Szeeman a cura di Mara Folini. Il catalogo illustra puntualmente ogni sezione della mostra: la Video- Rassegna storica, la Video Poesia, la Video Danza, il Video Teatro, l’Arte della Realtà Virtuale, l’Arte in Web e l’Arte in CD Rom. Ogni sezione è corredata da schede bio-bibliografiche filologicamente documentate. Inoltre ogni artista, protagonista dei migliori esiti della Video-arte, è considerato secondo un’ottica monografica, analizzando la sua poetica, i suoi percorsi espositivi e le fonti scritte secondo un lavoro di accurata selezione. Ci sono quindi le bio-bibliografie, il più possibile aggiornate dei maggiori videoartisti, tra gli altri: Orlan, Mona Hatoum, Steve McQueen, Pipilotti Rist, Gillian Wearing, Mariko Mori, Gina Pane, Maurizio Camerani, Donatella Landi. La parte dedicata ai giovani inglesi, americani, giapponesi, italiani offre spunti interessanti anche per chi si affacci per la prima volta sull’argomento. Infine, si offre una rassegna, seppure non esaustiva, ma il più possibile vasta, di bibliografia generale sull’argomento. Questo volume rappresenta quindi il primo risultato di un apparato didattico su tematiche, in Italia, ancora troppo élitarie e circoscritte alla cerchia degli addetti ai lavori.
Videozoom: Giappone: Re-inquadrare il quotidiano: la videoarte giapponese negli ultimi dieci anni. E-book. Formato PDF Aa. Vv. - Gangemi Editore, 2016 -
A Sala 1 torna VIDEOZOOM, l'appuntamento con la videoarte e i video artisti emergenti che di volta in volta punta l'occhio sulla produzione internazionale. Con Videozoom: Giappone siamo giunti alla nona edizione di una rassegna che ne annovera già otto, dedicate negli anni precedenti a Cina, Spagna, Israele, Iran, Polonia, Marocco, Bangladesh e Repubblica di San Marino, e che ne prevede altre per Québec e Argentina. Come per il passato, anche stavolta ci siamo avvalsi della cura di un esperto: Kenichi Kondo, associate curator al Mori Art Museum di Tokyo ed esperto di videoarte in Giappone. Kondo ha accolto con immediato entusiasmo la nostra proposta di collaborazione e si è dedicato con grande impegno alla selezione di dieci artisti giapponesi, il cui lavoro appare estremamente interessante e rappresentativo delle tendenze culturali e delle trasformazioni sociali di un intero paese. Questo progetto rappresenta inoltre un'ulteriore tappa nella collaborazione continuativa fra Sala 1 e il Giappone, iniziata nel 1987 con artisti giapponesi a Roma del calibro di Uemon Ikeda e Naoya Takahara, con la mostra Contatto nello stesso anno, seguita da Simultaneità nel 1990 e poi nel 2007 la grande mostra di Tatsumi Orimoto. Come in tutti questi casi, la realizzazione dell'evento è stata possibile grazie al sostegno dei nostri partner: la Japan Foundation, Istituto Giapponese di Cultura a Roma e la Fondazione Italia Giappone. Altrettanto preziosa è stata la collaborazione con il Dipartimento Istituto italiano di Studi Orientali della Sapienza Università di Roma: Filippo Salviati, docente di storia dell'arte dell'estremo oriente ed esperto di arte contemporanea, ha coinvolto alcuni studenti - arricchiti da un recente viaggio in Giappone - nello sviluppo dell'intera iniziativa. Prestando un importante ruolo di intermediari fra Sala 1 e Kondo, hanno avuto a loro volta una straordinaria occasione di partecipare all'organizzazione dell'evento.