Ipsoa eBooks
eBooks editi da Ipsoa con argomento Fallimento
Le classi dei creditori nel concordato preventivo. E-book. Formato EPUB Cesare Proto - Ipsoa, 2010 -
Il debitore proponente il concordato può suddividere i creditori in classi ai fini di un trattamento differenziato che tenga ragionevolmente conto dei diversi interessi dei quali essi sono portatori. Il giudice che decide sull’opposizione del creditore dissenziente può valutare se il credito subisce un concreto pregiudizio rispetto alle altre soluzioni praticabili e, in tal caso, nega l’omologa. Questo sistema è in linea con le normative straniere più moderne che intendono agevolare le soluzioni negoziali delle crisi di impresa affidando, però, al potere giudiziario, se richiesto, la tutela del residuo contenuto economico della pretesa creditoria, valutando le possibili alternative idonee a consentire un migliore soddisfacimento del credito.Dopo una parte introduttiva dedicata alla disamina della disciplina delle “classi” e del loro impatto sulla par condicio creditorum, il volume analizza, con taglio pratico, le problematiche specifiche e le questioni più controverse poste dal concordato con suddivisione in classi, quanto alla loro formazione (es. cumulabilità o alternatività dei due criteri di aggregazione dei creditori, ammissibilità di una classe formata da un unico creditore, ecc.), all’ammissione alla procedura (ovvero ruolo e poteri del tribunale), alla votazione dei creditori (es. voto dei creditori preferenziali parzialmente incapienti, effetti dell’approvazione del concordato) e alla omologazione (es. nozione di classe e creditore “dissenziente” con riferimento alla classe e ai creditori “non assenzienti”).Completa l’opera il testo del CHAPTER 11 del Bankruptcy Code statunitenseSTRUTTURAIntroduzione - La giustificazione delle classi nei concordati e il superamento della par condicio creditorum di Massimo FabianiCapitolo I – La suddivisione dei creditori in classi e riflessi sulla par condicio creditorumCapitolo II – La formazione delle classiCapitolo III – L’ammissione alla proceduraCapitolo IV – La votazione dei creitori suddivisi in classi e l’approvazione del concordatoCapitolo V – L’omologazione del concordato con suddivisioni in classiAppendice – CHAPTER 11 del Bankruptcy Code statunitenseBibliografia
Il programma di liquidazione. E-book. Formato EPUB Ciro Esposito - Ipsoa, 2010 -
L’esigenza di pianificazione come gestione organizzata delle attività di impresa, finalizzate al raggiungimento di un obiettivo determinato, coinvolge ogni fase dell’impresa, compresa quella della sua crisi.Il volume, dopo aver illustrato la rilevanza che assume la pianificazione ai diversi livelli di gestione della fase patologica d’impresa, si concentra sull’analisi del programma di liquidazione come atto condiviso dagli organi della procedura, impegnati in un’attività finalizzata alla massimizzazione dell’attivo.Ampio rilievo è attribuito all’analisi della normativa riguardante i criteri e le linee guida da seguire nella predisposizione del programma.L’opera costituisce uno strumento indispensabile per i soggetti coinvolti nella procedura concorsuale, che vi possono trovare informazioni utili e rispondenti al ruolo che ciascun organo riveste. STRUTTURA• Capitolo I – La pianificazione nelle crisi d’impresa della vicenda concorsuale• Capitolo II – Requisiti del programma di liquidazione• Capitolo III – Il contenuto del programma di liquidazione• Capitolo IV – La pianificazione liquidatoria dei singoli elementi dell’attivo• Capitolo V – Approvazione ed esecuzione• Bibliografia
Esercizio provvisorio e strumenti alternativi per la continuità aziendale. E-book. Formato PDF D. Galletti - Ipsoa, 2013 -
L’esercizio provvisorio costituisce un’alternativa o un percorso di differimento rispetto alla più tradizionale gestione liquidatoria, con la quale tipicamente in passato si è identificata la fase esecutiva delle procedure fallimentari.L’esercizio provvisorio appare in grado di conciliare gli interessi dei creditori con quelli degli altri stakeholders e quindi con la tensione verso la sopravvivenza dell’azienda quale coordinazione produttiva, riconoscibile attraverso una gestione unitaria e continuativa.Gli autori, ognuno nella propria sfera di competenza specifica, dimostrano, argomenti alla mano, quanto sia complessa la continua discussione tematica tra aziendalisti e giuristi sull’argomento della continuità aziendale.Il volume fornisce anche un parallelismo tra l’esercizio provvisorio e il nuovo istituto del concordato in continuità, volto a rideterminare i nuovi ruoli degli advisor, del commissario e del curatore (in caso di insuccesso).Appare evidente che il percorso è ormai definito: le linee sono quelle del turnaround applicato alle procedure concorsuali e la rappresentazione agli stakeholders della reale strategia volta al ripristino della continuità aziendale. In questo contesto, ancora una volta, l’attore principale è il piano industriale.STRUTTURAIntroduzione1. Interruzione dell’attività, esercizio provvisorio fallimentare e danno arrecato2. Articolazione e requisiti basilari del Piano Industriale nell’esercizio provvisorio3. Il ruolo del curatore nei casi di esercizio provvisorio4. La continuità aziendale nel concordato preventivo: caratteristiche, ruoli e criticità5. Le attestazioni di fattibilità dei piani di risanamento nelle procedure concorsuali6. L’esercizio provvisorio: vincoli giuridici e tematiche valutativeBibliografia