Pisa University Press eBooks
eBooks editi da Pisa University Press con argomento Assistenza Sociale
Il servizio come professione: Assistenti sociali e cittadini nella crisi del Welfare. E-book. Formato PDF Raffaello Ciucci - Pisa University Press, 2016 -
Il volume presenta i risultati della ricerca sul lavoro degli assistenti sociali, realizzata dal Dipartimento di Scienze Politiche di Pisa nell’ambito del programma PRIN “Le professioni dello spazio pubblico oltre la crisi”. La ricerca prevedeva una Survey nazionale su un campione di circa 6000 soggetti iscritti agli albi professionali di Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Campania e due distinte indagini condotte in Toscana e Lazio attraverso interviste, focus group, storie di vita sulle rappresentazioni del ruolo professionale e delle sue trasformazioni. Il titolo della ricerca, Il Servizio come Professione, intende esprimere l’ambivalenza che attraversa il lavoro dell’assistente sociale tra la dimensione professionale (organizzativa, contrattuale, ‘tecnica’) e la motivazione esplicitamente ‘vocazionale’. Nelle politiche sociali si sono affermati criteri e pratiche d’impresa che hanno penalizzato la figura dell’assistente sociale, in termini di precarietà lavorativa, marginalità organizzativa e progettuale, carenza di strumenti di valutazione dei progetti in corso o realizzati e soprattutto in riferimento alla motivazione professionale centrale e persistente: il servizio. I tratti del servizio come professione (la relazione di aiuto, l’ascolto, la cura), la precarietà lavorativa, la sovrapposizione tra tempo di lavoro e tempo di vita, l’investimento nel lavoro di risorse emotive e la crescente subalternità del ruolo rappresentano in modo paradigmatico i caratteri della femminilizzazione del lavoro. La centralità della relazione con l’alterità ferita dai processi di impoverimento-emarginazione-esclusione costituisce un’opportunità per dar luogo a pratiche discrezionali non totalmente assoggettate alla macchina amministrativa e organizzativa dei servizi.
titolo Partecipazione, advocacy e volontariatoUna ricerca tra aree territoriali della Toscana. E-book. Formato PDF Gabriele Tomei - Pisa University Press, 2015 -
Il ruolo di advocacy delle associazioni di volontariato nel contesto sociale e territoriale della Toscana è il tema della ricerca presentata in queste pagine. Advocacy è qui considerata come un’azione collettiva volta a reclamare a favore di soggetti discriminati la difesa e la realizzazione dei diritti della persona, che affermano la dignità e la capacità di ogni uomo e di ogni donna. La rivendicazione e il riconoscimento dei diritti, e la loro effettiva tutela nei processi decisionali pubblici attraverso la partecipazione costituiscono momenti distinti e complementari dell’azione di advocacy. In cosa consiste, tuttavia, il primato della persona e della sua dignità se il principio di uguaglianza e le condizioni sociali della stessa dignità (istruzione, lavoro, salute, abitazione) non trovano realizzazione? Combattere la disuguaglianza significa restituire capacità, autonomia di scelta e riconoscere la dignità di cui ciascuno è portatore. Significa, in primo luogo, passare dalla comprensione dell’uomo interessato essenzialmente al calcolo delle utilità (homo oeconomicus) a quella dell’uomo consapevole della propria dignità di persona nella concretezza della propria “situazione” di vita e dei propri valori (homo dignus). Per dare compimento alla dignità diviene tuttavia indispensabile una ulteriore comprensione del soggetto come portatore di “infinite” possibilità di scelta e realizzazione personale, come centro di composizione di una pluralità di risorse e opportunità, aspirazioni e stili di vita (homo capax).I soggetti organizzati e individuali, vengono inseriti nella trama istituzionale come partecipanti legittimati a collaborare alla progettazione e realizzazione di politiche attive dei diritti. Tra questi vanno certamente considerate le associazioni di volontariato. Nel lungo elenco dei campi consolidati di azione dell’advocacy vi è la tutela del “diritto alla salute”, il riconoscimento effettivo della condizione di disabilità, la difesa dell’ambiente, del territorio, del paesaggio. Su questi i terreni si è svolta la ricerca che presentiamo in queste pagine.Nel contesto della “svolta partecipativa”, che dagli anni ’90 ad oggi ha contraddistinto gli interventi regionali di programmazione delle politiche pubbliche locali, l’associazionismo volontario ha acquisito specifiche competenze che ne hanno esteso il ruolo nei processi decisionali al livello politico-amministrativo, oltre a consolidare il compito di erogatori di servizi. Si è in tal modo ridefinito il posizionamento strategico del volontariato sul terreno dell’advocacy, muovendo proprio dal riconoscimento “fiduciario” della rappresentanza degli interessi diffusi nelle comunità locali. Ai risultati della ricerca è demandato il compito di valutare il “credito fiduciario” assegnato al volontariato e di rispondere, per quanto possibile, agli interrogativi avanzati nell’indagine.
Dinamiche di Comunità e servizio sociale. E-book. Formato PDF Andrea Salvini - Pisa University Press, 2016 -
Questo volume nasce come esito del Convegno organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università di Pisa in occasione della Giornata Mondiale del Servizio Sociale (Social Work Day) che si è svolto il 15 marzo 2016. Il testo è articolato in dodici saggi, accomunati da un duplice aspetto: da una parte, il modo in cui l’assistente sociale si relaziona alle dinamiche – complesse – di una comunità che esprime bisogni differenziati; dall’altra, il modo in cui la comunità, mediante le lenti degli studenti e degli stessi professionisti, si rappresenta la professione e le sue trasformazioni. In questo modo è possibile ricostruire i termini di un dialogo, quello tra l’assistente sociale e la comunità, che è mirato a realizzare livelli sempre più consistenti di adeguatezza del lavoro sociale professionale (e della formazione universitaria) rispetto ai bisogni delle persone e delle loro reti sociali, considerate come dimensioni attive del territorio di appartenenza. Con i contributi di: Andrea Borghini, Antonio Aiello, Anders W.J. Andersen, Torunn A. Ask, Laura Bini, Simona Fiorillo, Cristina Galavotti, Riccardo Guidi, Raffaele Iervolino, Elisa Matutini, Roberto Mazza, Gerardo Pastore, Irene Psaroudakis, Antonietta Riccardo, Andrea Salvini, Francesca Pia Scardigno, Domenico Tangredi, Francesco Vasca.