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eBooks editi da Le Lettere di Formato Pdf Filosofia occidentale: dal 1900
La sfida della complessità. E-book. Formato PDF Edgar Morin - Le Lettere, 2021 -
“La sfida della complessità” è lo scritto che, forse più di ogni altro, costituisce un’immediata e valida introduzione non solo al pensiero di Edgar Morin, ma alla Complessità in generale. È un testo che per la sua chiarezza e agilità logico-espressiva può fornire un fondamentale contributo al raggiungimento di scopi non solo teoretici, ma anche formativi. La sfida consiste nel capire che, oggi più che mai, il termine complessità ha acquisito una pregnanza epistemologica di cui non si è compreso ancora a fondo il significato. Esso racchiude in sé una potenza rivoluzionaria di portata ontologica, logica, epistemologica, e quindi anche etico-formativa. Una rivoluzione che ha investito e continua a investire il nostro modo di intendere la realtà, l’immagine della realtà fuori di noi, la visione del mondo, il modo di organizzare i saperi, la conoscenza, l’impostazione delle varie discipline, l’orizzonte di senso generale in cui ci muoviamo.
Genesi e struttura della società. E-book. Formato PDF Giovanni Gentile - Le Lettere, 2013 - Opere Complete Di Giovanni Gentile
L'opera fu pubblicata postuma nel 1946. Secondo il progetto elaborato tra gli anni Quaranta e Cinquanta dalla "Fondazione Giovanni Gentile per gli Studi Filosofici", "Genesi e struttura della società", che porta il sottotitolo "Saggio di filosofia pratica", costituisce il vol. IX delle "Opere Sistematiche" del filosofo. In tale collezione fu pubblicato prima dalla Casa Editrice Sansoni e poi dalla Casa Editrice Le Lettere, sempre di Firenze. Il volume fu scritto di getto, come ricorda la nota dell'editore, tra l'agosto e i primi di settembre 1943 a Troghi (Firenze). L'avvertenza del filosofo porta la data 25 settembre 1943. Ivi Gentile precisa che lo scritto riprendeva un gruppo di lezioni tenute nell'anno accademico 1942-43 nell'Università di Roma sulla dottrina trascendentale del volere e della società. Il punto di partenza è il concetto di disciplina come governo del costume all'interno del processo etico. Pertanto la concretezza dell'individuo non è l'esistenza sensibile nello spazio e nel tempo, ma quella dell'essere che esiste nello spirito come autocoscienza. La realtà dell'individuo come socius conduce alla società trascendentale o società in interiore homines. Il volere come volere comune e universale è lo Stato, la cui volontà è diritto (pubblico e privato). Ma lo Stato non è mera economicità come avviene nel liberalismo e liberismo. Lo Stato, al contrario, ha un suo carattere religioso che scaturisce dalla moralità che gli è immanente. Lo Stato, pertanto, è storia in un processo in cui i cittadini si raccolgono nella comune res publica, attraverso il lavoro, il compito che ogni cittadino svolge. È la tesi dell'umanesimo del lavoro, il quale succede all'umanesimo della cultura. Il che implica che l'attività politica dell'uomo in concreto è e dev'essere la stessa attività etica.