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eBooks di Titolo C con argomento Paura di Formato Epub
Cari mostri. E-book. Formato EPUB Stefano Benni - Feltrinelli Editore, 2016 -
La paura è una grande passione, se è vera deve essere smisurata e crescente. Di paura si deve morire. Il resto sono piccoli turbamenti, spaventi da salotto, schizzi di sangue da pulire con un fazzolettino. L’abisso non ha comodi gradini.
Chi ha paura della paura? Come riconoscere e affrontare timori, angosce, fobie. E-book. Formato EPUB Christophe André - Corbaccio, 2013 -
«André tratta gli argomenti con competenza, ma senza la presunzione di presentare scoperte o verità infallibili.» Corriere della Sera Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità un adulto su due ha delle paure, e il 12 percento della popolazione mondiale ha delle fobie. La paura è un’emozione normale, se controllata e regolata, ed è anche un sistema di allarme: attira l’attenzione su un pericolo per consentirci di fronteggiarlo. È quando il sistema si inceppa e la paura si trasforma in fobia che cominciano i guai. Chi ha paura della paura? è un libro di consultazione per comprendere come e perché i meccanismi che regolano le nostre paure a volte si inceppino, permettendo alla parte irrazionale di prendere il sopravvento. Non si sceglie di aver paura, figuriamoci di avere troppa paura. Si può, invece, scegliere di capire meglio la paura. Per predisporsi ad agire più efficacemente nei suoi confronti... Attraverso racconti sorprendenti, e a volte sconcertanti, uno dei migliori specialisti francesi di paure e fobie ci porta con sé nelle sue sedute di terapia e, partendo dalla sua esperienza di medico e di psicoterapeuta, ci spiega come affrontare le nostre paure.
Cogito ergo soffro: Quando pensare troppo fa male. E-book. Formato EPUB Giorgio Nardone - Ponte Alle Grazie, 2011 -
Tracciare un bilancio dell'avventura intellettuale dell'uomo in Occidente equivale a ripercorrere lo sviluppo della razionalità tramite l'esercizio del dubbio: filosofia, scienza, psicologia, tutte si sono avvalse del dubbio e del suo superamento come strumento d'indagine e metodologico privilegiato. Ma cosa accade quando cerchiamo di applicare il «cogitocentrismo» nella pratica, nella vita di tutti i giorni, di fronte a scelte e situazioni di per sé irriducibili alla logica e al più ferreo raziocinio? Cadiamo in una trappola, in un autoinganno, in una vera e propria «psicopatologia della vita quotidiana»: ci illudiamo di poter risolvere una crisi amorosa, un dubbio amletico, una decisione cruciale affidandoci al nitore rassicurante del sillogismo, oppure, all'estremo opposto, cerchiamo la certezza nelle «verità rivelate», religiose, scientifiche o ideologiche. Da strumento infallibile il cogito si trasforma così in un ostacolo insormontabile, fonte di incertezza se non addirittura di sofferenza psicologica, fino ad assumere forme patologiche. In queste pagine illuminanti, Giorgio Nardone affianca i presupposti teorici all'indagine clinica, proponendo soluzioni terapeutiche «calzate sul problema» e ispirate al modello strategico. Sulla scia di Kant, è necessario «riorientare» strategicamente il pensiero per riscoprirne le potenzialità: anziché ostinarci a cercare le risposte, dovremmo preoccuparci di formulare meglio le domande.