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eBooks di Titolo S con argomento Droga di Formato Pdf
Spade. E-book. Formato PDF Giovanni Gastel - Gallucci, 2014 -
“Si andava tra le auto parcheggiate a iniettare il buio nel sangue. Sfiorare la morte dà sempre una vibrazione succulenta, gridavo al mondo sottraendomi alla vita per qualche ora… Poi salivamo a casa di lei, senza voglia di sesso né di altro, se non di coca e di baci lievissimi”. Johnny Boy è un ragazzo di buona famiglia, cresciuto negli agi dell’alta borghesia milanese. Ma l’infanzia protetta e coccolata tra la villa al lago e la tenuta in Toscana si è presto persa in un’adolescenza irrequieta, bruciata dall’ansia di anticipare e provare tutto: il sesso, l’alcol, le droghe. I turbamenti del suo animo sensibile, la curiosità e l’irruenza giovanili spingono Johnny Boy a passare da uno sballo all’altro – marijuana, coca, eroina, psicofarmaci – fino a cadere vittima di una dipendenza che non gli dà scampo. Fino al collasso sulla soglia dei vent’anni. Con una scrittura schietta che si fa dolorosa autoanalisi, Giovanni Gastel racconta la storia forte e sincera di un suo alter ego spintonato tra sensi di colpa e volontà di riscatto: dalla prima esperienza in comunità a 17 anni, fino alla lunga lotta per la disintossicazione, condotta nella solitudine di una terra straniera, ormai uomo. Per uscirne definitivamente occorreva quest’ultima prova: riversare fuori senza pudori tutte le emozioni del passato, ripartire dalle pagine del proprio diario per rivivere la vertigine di un giovane ex junky negli anfratti del dolore metropolitano. Ora che l’abisso diventa romanzo, Giovanni può cominciare la sua nuova vita.ìì
Stammi vicino. Una madre, un figlio, un nemico invisibile: la droga. E-book. Formato PDF Libby Cataldi - Rizzoli, 2013 -
"Ero costretta ad affrontare la realtà: mio figlio era un tossico. Era incomprensibile. Dovevo accettarlo, ma come fa una madre ad accettare di perdere il figlio?" Questo il dolore che lacera Libby, educatrice di professione e genitore premuroso, quando vede il suo brillante Jeff trasformarsi nell'immagine sbiadita di ciò che era. Al principio la droga è solo una bravata da ragazzini, ma presto prende il sopravvento e mostra il suo volto più feroce: la dipendenza, la schiavitù. Tra alti e bassi, Jeff riesce a mantenere un profilo rispettabile: nessuno può immaginare che dietro a quell'uomo affermato si nasconda un'esistenza miserabile fondata su un bisogno che non si può saziare. Ma quando Libby lo vede alla sua porta esausto, quando gli carezza la fronte durante l'ennesima crisi d'astinenza, fatica a riconoscere il figlio in quel corpo scheletrico, violato e senza forza. Combattente nata, non si perde d'animo: rivuole il suo Jeff. In un intenso percorso di scoperta personale e familiare, Libby si spinge fino alle sue radici e riscopre il legame con l'Italia: al primo viaggio ne seguono molti altri, per periodi sempre più lunghi, durante i quali entra in contatto con la comunità di San Patrignano. È qui che riceve l'insegnamento più prezioso: "Stagli vicino". Dopo quattordici anni di perdizione e sconforto, di suppliche e minacce, di disintossicazione forzata e inevitabili ricadute, le viene chiesto il sacrificio più grande: credere nel figlio al punto tale da lasciarlo andare. Solo Jeff può decidere di liberarsi. Con sincerità disarmante, Libby racconta la sua storia di madre ossessionata dai sensi di colpa e dall'impotenza, la sua lotta per salvare un figlio deciso a perdersi e la faticosa risalita che glielo restituirà forse meno perfetto ma degno di un amore ancora più grande.