Gi eBooks
eBooks di Titolo Gi con argomento Giuda
Giuda, l'amico: Fin dove arriva la misericordia di Dio?. E-book. Formato EPUB Christoph Wrembek - Ancora, 2021 -
«Amico, per questo sei qui!». Con queste parole al tempo stesso affettuose e sconsolate Gesu` saluta Giuda, immediatamente prima dell’arresto nell’Orto degli ulivi. Eppure sia i Vangeli sia la tradizione della Chiesa lo hanno bollato con ben altri termini: traditore, ladro, «figlio della perdizione». Ma e` stata davvero detta l’ultima parola su Giuda?Su un capitello della basilica romanica di Ve´zelay, che anche papa Francesco ha citato piu` volte, Gesu` e` ritratto come il Buon pastore che porta sulle sue spalle l’apostolo suicida: un’immagine sorprendente da cui l’autore parte per una rilettura rigorosa, originale e spiazzante dei testi biblici su peccato, perdono e misericordia. Giuda e` il «caso serio» grazie al quale scopriamo che Dio non abbandona mai nessuno.«Da un lato del capitello c’e` Giuda, dall’altro Gesu`, che lo prende con se´. Loro avevano capito cos’e` la misericordia! Con Giuda!» (Papa Francesco).Un piccolo caso editoriale in Germania (6 edizioni in 2 anni), grazie a una rilettura rigorosa ma spiazzante del Vangelo.
Giuda Iscariota - L'enigma irrisolto. E-book. Formato EPUB Savelli Francesco - Youcanprint, 2018 -
Giuda Iscariota è ritenuto l'artefice del maleficio più deprecato della storia della cristianità. O forse fu il patriota giudeo che voleva utilizzare Gesù per il nobile fine di riscattare il popolo d'Israele? O forse l'esecutore di un mandato per la realizzazione del disegno divino volto alla salvezza di tutti? L'Illustrazione, analizzando le varie ipotesi avanzate sulla personalità e comportamenti di Giuda, cerca di fornire al lettore elementi per trarre personali valutazioni. A tal fine vengono analizzati tutti i passi evangelici che riferiscono di Giuda onde cogliere analogie ed incongruenze e valutare gli aspetti psicologici del comportamento umano. Verranno quindi riproposte le riflessioni teologiche interpretate da teologi dell'antichità, come Origene e S. Agostino, e riconsiderate dai più recenti, tra cui T. de Quincey e K. Barth.
Giuda Iscariota: L'apostolo traditore. Traduzione e cura di Lucio Coco. E-book. Formato EPUB Sergej N. Bulgakov - Edb - Edizioni Dehoniane Bologna, 2025 -
«Tutti siamo Giuda», scriveva in una sua meditazione don Primo Mazzolari. Al centro di due saggi, scritti negli anni Trenta e Quaranta del Novecento durante il suo periodo parigino, Bulgakov mette proprio la figura di Giuda. Nei due scritti, che appaiono ora per la prima volta tradotti in italiano, l’autore indaga il mistero di quest’uomo e cerca il senso profondo di ogni sua azione tramite una ricostruzione storica, e al tempo stesso psicologica e teologica, che non accetta l’immagine comune del traditore capace di vendere il Maestro per trenta denari, del ladro e dell’avido. In Giuda lo scrittore russo vede colui che, attraverso la consegna di Cristo, prende parte alla realizzazione di quel regno messianico atteso sulla terra che Gesù stesso, ai suoi occhi, tardava a realizzare. Il suo tradimento troverebbe motivazione in un atto politico, finalizzato a costringere Cristo a rivelarsi per quello che era realmente, come l’instauratore del regno terreno del Messia. Note sull'autore Sergej Nikolaevič Bulgakov (1871-1944), figlio di un sacerdote e proveniente da una famiglia di tradizioni sacerdotali, trascorre la fanciullezza in una fede serena, poi duramente scossa dall’educazione seminaristica e messa da parte negli anni degli studi all’università di Mosca. Amico di P. Florenskij e N. Berdjaev, dal 1901 al 1906 insegna al Politecnico di Kyjv. Torna quindi a Mosca, dove occupa una cattedra di Economia politica. Nel 1917 pubblica la sua prima e fondamentale opera teologica, La luce che non tramonta ( Svet nevečernij). Riceve l’ordinazione sacerdotale nel 1918 e continua il suo lavoro di ricerca, pubblicazione e insegnamento fino al 1921, quando il regime sovietico gli impedisce di continuare a causa del suo incarico come sacerdote. Nel 1922 viene espulso dall’URSS e dal 1925 è a Parigi, dove risiederà stabilmente come professore di Teologia e decano dell’Istituto teologico ortodosso.