Libri sul melodramma
Saggi sulla storia e i protagonisti dell'opera lirica italiana
Shakespeare all'opera: Riscritture e allestimenti di "Romeo e Giulietta". E-book. Formato PDF Maria Ida Biggi - Edizioni Di Pagina, 2018 -
Il volume raccoglie gli Atti del Convegno internazionale di studi Shakespeare all'Opera. "Romeo e Giulietta" e "Il mercante di Venezia": riscritture e allestimenti (Fondazione Giorgio Cini, 23-24 aprile 2018), relativo alle principali intonazioni operistiche di Romeo & Juliet, con escursioni mirate anche nel campo della musica strumentale; al Merchant of Venice è stata invece dedicata una pubblicazione specifica. Il convegno ha visto la partecipazione di musicologi, storici del teatro e drammaturghi, i quali hanno analizzato testi e contesti in cui si sono sviluppate le rappresentazioni in musica di un capolavoro fra i più noti di ogni tempo, che, soprattutto dal XVIII secolo a oggi, ha incendiato la fantasia di numerosi librettisti e compositori (trentadue opere complessivamente, dal 1773 al 1991). Il risultato del lavoro condotto a San Giorgio nel 2018, dalla preparazione del convegno alla pubblicazione degli atti, va a colmare una lacuna: è questo il primo libro a più voci, infatti, dove si affrontano con una certa ampiezza diversi adattamenti di un solo capolavoro, che ha lasciato traccia in ogni tempo e ogni epoca e in tutte le arti, compreso il cinema – dalla classica pellicola di Zeffirelli (1968) alla rielaborazione in chiave moderna William Shakespeare's Romeo + Juliet di Baz Luhrmann (1996) –, e che come mito vive e vivrà sempre nuove avventure.
Sul teatro musicale. Busoni, Wagner, Mozart, Cajkovskij, Janacek. E-book. Formato EPUB Slavoj Zizek - Orthotes, 2014 -
In questo libro Žižek compie un fantastico viaggio tra alcune delle più importanti opere per il teatro musicale scritte da grandi compositori. Il percorso di analisi – come in una seduta dallo psicoanalista – non è mai banale e piccoli dettagli che sembrano inizialmente irrilevanti assumono connotati decisivi: e allora Busoni avrebbe scritto il finale dell'incompiuto Doktor Faust nella tonalità dell'apertura e della speranza di Do maggiore, oppure in quella oscura e deprimente di Mi bemolle minore? E Evgenij Onegin dell'opera omonima di Cajkovskij è un omosessuale che ama l'amico Lenskij, come verrebbe messo in luce da un'originale lettura del testo dell'opera? E, in senso completamente opposto alla convinzione di Nietzsche, in Parsifal sono presenti i temi dell'ideologia pagana ardentemente celebrata da Wagner, mentre è la Tetralogia dell'Anello l'opera più cristiana del compositore tedesco? Queste e molte altre sono le "rivelazioni" compiute da Žižek con la sua consueta efficacia discorsiva e capacità di incuriosire il lettore.