Abusivismo Edilizio Libri
Libri con argomento Abusivismo Edilizio Italia Meridionale e Isole
Territori dell'abusivismo. Un progetto per far uscire dall'Italia i condoni Curci F. (Cur.) Formato E. (Cur.) Zanfi F. (Cur.) - Donzelli, 2017 - Saggi. Natura E Artefatto
Il volume fa il punto sul fenomeno dell'abusivismo edilizio nel Mezzogiorno, dopo un periodo di relativo silenzio degli studiosi sul tema, e avanza alcune proposte per l'innovazione dei progetti e delle politiche a esso rivolti. Alla base ci sono le riflessioni sviluppate nell'ambito di una rete di ricerca promossa e coordinata dai tre curatori con il sostegno della Società italiana degli urbanisti. I contributi ospitati nella prima parte del libro descrivono sotto angolature diverse lo sfondo in cui le pratiche dell'abusivismo e i suoi lasciti oggi si collocano. Uno sfondo per molti aspetti mutato rispetto al quadro entro il quale maturò la politica di condono edilizio nei primi anni ottanta, che richiede uno sforzo di rielaborazione critica degli assunti, delle possibilità e delle priorità dell'azione pubblica. Nella parte centrale, quattordici casi studio esplorano le articolazioni fisiche e sociali che l'edilizia non autorizzata ha prodotto nelle regioni meridionali. Un viaggio attraverso territori in cui si intrecciano problemi irrisolti, non di rado aggravatisi nel tempo, e nuove questioni riguardanti la transizione demografica, il dissesto idrogeologico, la crisi economica e ambientale.
Cronache di uno scempio. La costiera amalfitana Amato Antonio - Gruppo Albatros Il Filo, 2013 - Nuove Voci
"La 'Divina Costiera', il tratto compreso tra Vietri sul Mare e Positano sul quale è cresciuta la costiera amalfitana, è oggi un panorama devastato da una edilizia sconsiderata e deturpante". È purtroppo una constatazione veritiera quella che fa Antonio Amato nell'introduzione alla sua raccolta di scritti, apparsi negli anni Ottanta e oltre sui quotidiani "l'Unità" e la rivista "Dossier Sud". Insieme ad altri brani inediti, costituiscono rapporti ben precisi su quel "mare di cemento che copre la splendida costiera amalfitana". Dal mostro del Fuenti, uno degli scempi edilizi più selvaggi, ai tentativi (per fortuna poi bocciati) di costruire due ascensori nel fiordo di Furore.