Amazzonia Libri
Libri con argomento Amazzonia Storia regionale e nazionale
Apocalisse di smeraldo. Conquistadores, esploratori e satelliti orbitali alla ricerca dei tesori del Nuovo Mondo Di Cesare Vittorio - Press & Archeos, 2024
Città sotterranee e templi sepolti nella giungla, strade lastricate sulle Ande che non portano da nessuna parte, scheletri di uomini giganti che terrorizzarono i conquistadores spagnoli, tesori grondanti del sangue di migliaia di vittime, custoditi da maledizioni mortali e dagli spettri dei sacerdoti maya, aztechi ed inca... Sono solo alcuni dei temi che fanno da contorno alla storia degli antichi popoli dell'America Latina, e a quella degli esploratori, archeologi e temerari cercatori di tesori che percorsero foreste e scavalcarono montagne, sfidando uomini e animali attratti dalla loro energia vitale. È una narrazione che ha un inizio ma non una conclusione, dipende dagli archeologi: se metteranno la parola fine alle pagine di un'epopea iniziata nel XVI secolo nelle foreste smeraldine del Nuovo Mondo. Il mio cammino in quei luoghi iniziò negli anni Settanta suggestionato dai racconti di un amico di famiglia rientrato dall'Amazzonia. Era uno degli ultimi avventurieri di un Novecento inquieto, un ex cercatore di miniere di manganese nelle giungle brasiliane che s'infervorava raccontando dei suoi incontri con rettili grossi quanto la coscia di un uomo, lunghi come una gomena (...)
Amazzonia. L'impero dell'acqua 1500-1800 Livi Bacci Massimo - Il Mulino, 2012 - Biblioteca Storica
Il primo europeo a conoscere l'Amazzonia fu Pinzón, già capitano della Niña con Colombo, che nel 1500 risalì l'estuario del Grande Fiume. Ma la notizia non destò grande interesse e del Rio Santa Maria del Mar Dulce, come venne inizialmente battezzato, non si parlò più per vari decenni. Fu invece dal Perù che venne il tentativo, alimentato dalla leggenda dell'oro, di esplorare le sconfinate distese a oriente delle Ande. Nonostante le imponenti dimensioni (210 spagnoli, 4.000 indios, 5.000 maiali, 1.000 cani, greggi di lama), una spedizione partita da Quito nel 1541 rimase ben presto intrappolata nella selva, spingendo alcuni a scendere il Rio delle Amazzoni fino all'Atlantico. Vent'anni dopo la stessa impresa fu tentata dal gentiluomo Urzua, ucciso nella rivolta capeggiata dal luciferino Aguirre. La discesa del fiume diventa allora un allucinato dramma grondante di sangue, fino alla morte dell'uomo assurto a torbido mito: angelo del male, ribelle sognatore, folle visionario. Anche di questa oscura ma affascinante vicenda - qui ricostruita nei dettagli - si nutre l'epopea dell'Amazzonia, scrigno di tesori e triste Tropico, miraggio dei diseredati e nemesi degli avidi.