Arcangelo Libri
Libri con argomento Arcangelo ARTI
Arcangelo. Le mie mani toccano la terra. Ediz. a colori Zanella E. (Cur.) Bolzoni L. (Cur.) - Skira, 2020 - Arte Moderna. Cataloghi
È dal 2013 che SEA, Aeroporti di Milano, e MA*GA collaborano per dare spazio all'arte nello scalo internazionale di Malpensa. L'impegno di SEA è di rendere l'aeroporto non solo un punto di arrivo e di partenza, ma un luogo dinamico che possa arricchire l'esperienza del viaggio di coloro che lo cominciano proprio da qui. Per questa ragione abbiamo scelto di collaborare con un'istituzione importante come la Fondazione Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea "Silvio Zanella", che ci permette di accogliere all'interno delle Vip Lounge dell'aeroporto di Milano Malpensa un ricco programma di eventi fra cui, oggi, la presenza del grande artista campano Arcangelo, contemporaneamente alla sua personale dal titolo "Le mie mani toccano la terra" ospitata proprio al MA*GA dal 24 novembre 2019 al 1° marzo 2020.
Arcangelo. Da terra mia, opere su carta 1983-2012. Ediz. italiana e inglese Quaroni Ivan - Carlo Cambi Editore, 2012
Arcangelo è un artista radicale. Lo è in senso letterale e testuale, perché tutta la sua ricerca è fondata sul radicamento e sul senso di appartenenza, e sulla condivisione di un'eredità culturale, quella sannita, che egli ha saputo estendere e trasformare, fino a comprendere i retaggi di altri luoghi e altri popoli. L'affezione al luogo d'origine ha poi saputo evolversi e trasformarsi in qualcosa di più potente e universale, generando una pittura a vocazione "globale", popolata di suggestioni provenienti dall'Africa e dal vicino Oriente, dal Mediterraneo, dalla lontana Cina e da molte altre realtà. Una selezione di circa sessanta opere su carta, dal primo ciclo Terra mia del 1983 fino ad arrivare a quello dell'estate del 2012, intitolato Ex-Voto, attraversando così quasi trent'anni di lavoro dell'artista. Terra mia è la chiave per comprendere l'afflato fisico e sanguigno della pittura di Arcangelo, tesa a scandagliare la natura non attraverso la luce chiarificante della ragione, ma tramite un'adesione sensuale, e spirituale, all'oggetto della rappresentazione.
Arcangelo. Opere 1983-2007. Ediz. italiana e inglese - Damiani, 2008
"Una delle modalità tipiche dell'arte di Arcangelo è quella di mescolare l'impronta gestuale, il colare verticale della pittura, la macchia, l'immagine totemica e la scrittura, in un unico apparato iconografico". Così il critico Ivan Quaroni introduce l'opera del pittore e scultore Arcangelo in un libro che rappresenta la continuazione di una precedente e poderosa ricognizione sul suo lavoro. Ripercorrendo quindici anni di attività dell'artista, il volume è da leggere come una sorta di viaggio spaziale e temporale attraverso i luoghi e le suggestioni che ne hanno determinato tutta la produzione. Partendo dal sud Italia - arcana terra di riti misterici da cui proviene e su cui continuerà a lavorare nei cicli "Terra mia" (1983) e "Feticci e Sanniti" (2000) - Arcangelo incrocia la cultura della popolazione africana dei Dogon ("Dogon", 1994) e quella medio-orientale ("Tappeti persiani", 2000), sino "all'evasione più lontana, la più estrema" nella serie pittorica "Verso Oriente" (1998). Nato ad Avellino nel 1956, negli anni '80 Arcangelo frequenta l'Accademia di Belle Arti a Roma, città dove entra in contatto con i maestri della scultura italiana, per poi trasferirsi definitivamente a Milano.