Arezzo Storia Libri
Libri con argomento Arezzo Storia BIOGRAFIE E STORIE VERE
Vite in cambio. Gianni Mineo, il partigiano infiltrato che salvò dalla strage la popolazione della Chiassa Gallorini Santino - C&P Adver Effigi, 2014 - Archivi Riemersi
Giugno 1944. Il rapimento del colonnello von Gablenz, da parte di un'autonoma formazione partigiana slava, provoca il rastrellamento tedesco di centinaia di civili, rinchiusi nella chiesa della Chiassa (Arezzo) e minacciati di fucilazione, se entro 48 ore l'alto ufficiale non verrà riconsegnato. Il tempo trascorre velocemente, tra la disperazione degli ostaggi, dei loro familiari e l'impotenza del Comando partigiano italiano. Quando tutto sta per concludersi, un giovane partigiano siciliano, Gianni Mineo, riaccende la speranza ponendosi come mediatore tra i tedeschi e gli slavi. Con estremo coraggio, Mineo riesce a far liberare il colonnello e, con l'aiuto di un altro partigiano, Giuseppe Rosadi, a riportarlo appena in tempo, salvando dalla strage la popolazione e i paesi della zona dalla distruzione. Un'appassionata ricerca, su differenti fonti, porta ad un'incredibile scoperta: il partigiano Gianni Mineo era un infiltrato tra i "repubblichini" di Arezzo. In questa veste, fu protagonista di molteplici azioni, riuscendo a salvare tante vite...
I raspini di Arezzo. Storia di una famiglia Toscana 1865-1965 Raspini Giovanni - Polistampa, 2013
"Nei giorni di Natale o di Pasqua, dopo i tortellini di rito, faceva un solenne ingresso Sua Maestà la Galantina. Enormi vassoi di Ginori con le fette perfettamente tagliate, contornate da una tremula, dorata e luccicante gelatina. L'argomento era sempre lo stesso. La gelatina. Era troppo opaca? Poco consistente? Appena salata? Qualcuno adombrava il sospetto che fosse stata usata colla di pesce. Orrore! Il nonno Giovacchino aveva passato gli ultimi due giorni a preparare il pranzo e rifiutava additivi e scorciatoie". Giovanni Raspini scrive la storia della sua famiglia, ma anche la storia di una città, Arezzo, e del suo territorio. Una grande, solida e ramificata famiglia toscana descritta nell'arco di cento anni che hanno visto vicende drammatiche, ma anche straordinari cambiamenti epocali. Nel 1865 la corte sabauda si sposta in Toscana e Firenze diventa capitale del Regno. Nel 1965 i coniugi Giovacchino e Giovanna Raspini celebrano le loro nozze d'oro, circondati da tutta la famiglia riunita: la grande storia e quella intima dei Raspini si sposano in un libro ove la vita, la vita vera, diventa protagonista e maestra per i posteri.