Armenia Libri
Libri con argomento Armenia Politica e governo
AmarArmenia Cimara Diego - Edizioni Divinafollia, 2014 -
La storia di un uomo, e sua moglie Takuì, grande concertista a Costantinopoli, metà armena e metà e ebrea, che dopo la fuga del marito dal carcere, assieme ad altri fuggiaschi nel 1915 dal Corno d'Oro con una nave di disperati, arrivano in Italia dove Takuì partorisce la mamma di Diego Cimara, Nwarth, poi nel '43 conosciuta come "Ombra" durante la resistenza romana perché salva con uno stratagemma 112 tra ebrei ed antifascisti. Storia di combattenti e vittime. Di sangue ed onore. Di religione e crudeltà. La diaspora non potrà mai perdonare l'avidità di sangue dei turchi, nel cuore di un deportato non c'è più posto nemmeno per l'odio. Ad accomunare questi anziani è la voce di un poeta che lascia il diario di una vita al nipotino: un ricordo indelebile. Dice Kostan a Diego: "Più vantaggioso è battersi che vincere, perché dopo la vittoria c'è sempre la sconfitta. La morale e la ragione: due profili della stessa faccia. La letteratura sono gli scrittori. Basta il pensiero, non spingerti oltre. Chi tardi arriva è a metà dell'opera. Saper leggere cose che non potranno mai essere scritte e dire ciò che non potrà mai essere letto. Sperare va bene, ma non nel futuro. Il fuoco tende verso l'alto e la pietra verso il basso".
Il conflitto tra Armenia e Azerbaigian. Storia, diritto, mediazione Mammadov Ilgar Musayev Tofik - Passigli, 2015 - Imperi E Nazioni In Europa Xviii Xx Sec.
Nella letteratura storica l'Armenia viene ricordata come un'area geografica situata nel territorio che abbracciava le rive dei fiumi Tigri ed Eufrate ed attorno al lago Van, molto lontana dal Caucaso del Sud. Il suo popolo, oggi conosciuto come 'armeni' ma il cui il nome originario era 'hai', non solo non aveva alcun legame con il Caucaso del Sud, ma nemmeno con l'odierna Armenia, dove si era trasferito partendo dai Balcani. Nel Sud-Est Caucasico gli armeni hanno cominciato a stanziarsi in modo strutturato solo dal XIX secolo, quando vi furono trasferiti dall'Iran e dall'Impero ottomano. Alla base dell'approccio della comunità internazionale vi è la convinzione che la questione delle minoranze non può e non debba portare alla creazione di uno stato frutto di pulizia etnica. Nel contesto della posizione della comunità internazionale sul conflitto tra Armenia e Azerbaigian, si può concludere con certezza che l'Armenia possa coltivare poche speranze affinché le venga riconosciuta l'occupazione di territorio di uno Stato sovrano.
La terza Armenia. Viaggio nel Caucaso post-sovietico Kuciukian Pietro - Guerini E Associati, 2007
Non più soggetti a dittatura sovietica, poco inclini a riconoscersi nella pur simile sorte del Nagorno Karabagh (la "seconda " Armenia), gli abitanti del Giavakh non riescono a integrarsi con la Repubblica armena della quale si sentono parte solo in termini formali e burocratici. Il Giavakh è un territorio scomodo, dove gli uomini sono ancora costretti a lottare per riuscire ad ottenere i diritti fondamentali.