Assemblea Costituente Libri
Libri con argomento Assemblea Costituente Costituzione: Governo e Stato
Preludio alla Costituente Aghemo A. (Cur.) Amari G. (Cur.) Palmieri B. (Cur.) - Castelvecchi, 2018 - Master
Luigi Russo, in occasione della commemorazione di Antonio Gramsci a dieci anni dalla sua scomparsa, lamentava come la sua generazione fosse stata tormentata e mutilata quale altra mai. «Falcidiata dalla prima guerra mondiale e poi resa più sottile o captata e svuotata dalla corruzione di un regime dispotico, o vessata e stroncata e dispersa dalle carceri, dall'esilio, dalle malattie e dalle morti; sicché la sorte di essa, assai grave, pesa non soltanto su di noi che ne fummo per ragioni cronologiche partecipi, ma su tutta la vita intellettuale e politica del paese». Si riferiva a Giovanni Amendola, Piero Gobetti, Carlo e Nello Rosselli, Giacomo Matteotti, lo stesso Gramsci, ma anche ai tanti meno noti che dettero un contributo eroico, sacrifico, accomunati dalla stessa battaglia antifascista. Rappresentarono un discorso che poi riaffiorò come un fiume carsico confluendo nel dialogo interpartitico della Costituente. Furono i maestri e i compagni di coloro che poi cooperarono alla Carta costituzionale. Ricordare il loro contributo morale non significa solo comprendere meglio il "Preludio alla Costituente", ma anche arricchire le generazioni successive. Prefazione di Valdo Spini. Postfazione di Giuliano Amato.
I repubblicani all'assemblea costituente Nucara A. M. (Cur.) - Rubbettino, 2010
Più di sessant'anni or sono, in seno all.Assemblea Costituente, i parlamentari repubblicani e azionisti parteciparono attivamente alla definizione del nuovo patto sociale e, nonostante le proprie esigue forze, riuscirono a evitare che questo si limitasse a ratificare il compromesso tra le due principali componenti, quella cattolica e quella marxista. Il Partito repubblicano italiano promuove la pubblicazione di una rassegna degli interventi svolti dai costituenti repubblicani, con l.auspicio che le parole dei padri della Patria aiutino l'Italia a trovare la via per la revisione del proprio ordinamento e contribuiscano a mantenere il dibattito politico istituzionale sui binari della ragione e della ragionevolezza, focalizzando l.attenzione sui problemi e non sugli schieramenti. Prefazione di Antonio Maccanico.
Preludio alla Costituente Aghemo A. (Cur.) Amari G. (Cur.) Palmieri B. (Cur.) - Castelvecchi, 2021 - Le Navi
Luigi Russo, in occasione della commemorazione di Antonio Gramsci a dieci anni dalla sua scomparsa, lamentava come la sua generazione fosse stata tormentata e mutilata quale altra mai. «Falcidiata dalla prima guerra mondiale e poi resa più sottile o captata e svuotata dalla corruzione di un regime dispotico, o vessata e stroncata e dispersa dalle carceri, dall'esilio, dalle malattie e dalle morti; sicché la sorte di essa, assai grave, pesa non soltanto su di noi che ne fummo per ragioni cronologiche partecipi, ma su tutta la vita intellettuale e politica del paese». Si riferiva a Giovanni Amendola, Piero Gobetti, Carlo e Nello Rosselli, Giacomo Matteotti, lo stesso Gramsci, ma anche ai tanti meno noti che dettero un contributo eroico, sacrifico, accomunati dalla stessa battaglia antifascista. Rappresentarono un discorso che poi riaffiorò come un fiume carsico confluendo nel dialogo interpartitico della Costituente. Furono i maestri e i compagni di coloro che poi cooperarono alla Carta costituzionale. Ricordare il loro contributo morale non significa solo comprendere meglio il "Preludio alla Costituente", ma anche arricchire le generazioni successive.