Auerbach Erich Libri
Libri con argomento Auerbach Erich Lingue indo-europee
Mimesis 1946-2016. Atti delle giornate di studio su Erich Auerbach (Pavia, Collegio Ghislieri, 27-28 aprile 2016) Colombo R. (Cur.) Francucci F. (Cur.) Quinto M. (Cur.) - Pavia University Press, 2018 - Scientifica
Le giornate di studio su Erich Auerbach celebrano il 60° anniversario della pubblicazione di Mimesis. Gli atti raccolgono 8 contributi che affrontano da prospettive diverse un tema particolare, per fornire nuovi spunti di studio su una delle maggiori figure del panorama critico-letterario novecentesco. L'intervento di Maria Luisa Meneghetti affronta problematiche sulla lingua letteraria medievale e dantesca prendendo spunto dal saggio auerbachiano Lingua letteraria e pubblico. Il contributo di Mario Domenichelli propone una riflessione sui metodi impiegati da Auerbach e da Benjamin in relazione alla ricerca etimologica come strumento di conoscenza. La questione della figuralità e la concezione auerbachiana del tempo vengono approfonditi da Pietro Cataldi, mentre Federico Bertoni si interroga sull'eredità del metodo di Auerbach. Le due relazioni successive si soffermano sull'interesse di Auerbach per la letteratura francese: Lorenzo Renzi si concentra sulla linea da Montaigne a Proust; Daniele Giglioli propone un'indagine sulla poesia di Baudelaire. Riccardo Castellana estende la teoria del figurale attraverso Frye e Federico Francucci legge Auerbach attraverso l'opera di Pynchon.
La teoria letteraria di Erich Auerbach. Una introduzione a «Mimesis» Castellana Riccardo - Artemide, 2013 - Proteo
"Mimesis" è considerato da molti il capolavoro della critica letteraria del Novecento. Scritto da Erich Auerbach a Istanbul negli anni della seconda guerra mondiale e pubblicato a Berna nel 1946, il libro affrontava questioni fondamentali, sulle quali ci interroghiamo ancora oggi: a partire da quando la letteratura ha cominciato a rappresentare problematicamente la vita quotidiana delle persone comuni? Ciò che chiamiamo realismo è una conquista del romanzo moderno oppure una possibilità sperimentata anche in passato? Quali condizioni ne hanno consentito l'attuazione e quali, invece, l'hanno ostacolata? E quanti sono i modi di "imitare" la realtà? Questo studio riassume in modo chiaro ed esaustivo le linee portanti della ricerca di Auerbach, ricostruendone in modo sistematico la teoria letteraria implicita. Sono analizzati sia le principali categorie di Mimesis (figura, mescolanza degli stili, realismo creaturale...) sia il metodo, con particolare attenzione tanto alla sua genesi quanto alla sua attualità. Chiude il volume un'ampia e aggiornata bibliografia degli scritti di Erich Auerbach.
Erich Auerbach Domenichelli M. (Cur.) - Fabrizio Serra Editore, 2010 - Moderna
Con questo fascicolo monografico "Moderna" redige un bilancio degli studi auerbachiani degli ultimi dodici anni, a partire cioè dal 1996, quarantennale della pubblicazione di Mimesis (1946), fino al successivo cinquantenario, che ha originato, in rapida sequenza, una serie di convegni, incontri e pubblicazioni di atti (dal Colloquio della Scuola Normale di Pisa del marzo 2007, a quello di Bressanone-Innsbruck del luglio 2007, a quello di Parigi dell'ottobre 2007 e infine al Convegno tenutosi a Urbana, Illinois, nell'aprile 2008, di cui questo fascicolo pubblica gli interventi di Ascoli, Doran, Meneghetti, Rota, Segre e Stoppino). Il bilancio critico, curato da Elena Fabietti, definisce con precisione i limina temporali entro cui il volume è contenuto, a cavallo del terzo millennio. Il soggetto di quest'opera è dunque l'eredità, la legacy di Auerbach, la sua perdurante rilevanza come studioso della tradizione occidentale e della mimesis, la rappresentazione della realtà, vista come percorso della civiltà occidentale verso la democratizzazione, nell'evolversi del realismo fino alle propaggini estreme del postmoderno, o della terza modernità.