Banca Mondiale Libri
Libri con argomento Banca Mondiale ECONOMIA, FINANZA, IMPRENDITORIA E MANAGEMENT
La Banca mondiale Magnoli Bocchi Alessandro Piazza Matteo - Il Mulino, 2007 - Farsi Un'idea
Con un bilancio di 280 miliardi di dollari e più di 10.000 dipendenti, la Banca mondiale è l'istituzione leader nella lotta alla povertà, eppure molti la accusano di aggravare il divario tra paesi ricchi e paesi poveri. Poche istituzioni scontano una percezione pubblica così distante dalla loro "missione". A cosa si deve questo scarto? Alla mancanza di informazione sul suo operato? All'inadeguatezza della Banca di fronte a un contesto mondiale in rapida evoluzione? O al prevalere, nella sua agenda, di interessi diversi da quelli dei paesi più poveri? In questo volume la storia, gli obiettivi, il funzionamento, e - attraverso esempi concreti - i successi, i limiti, le ipotesi di riforma della principale istituzione internazionale nel campo dello sviluppo.
Banca Mondiale. Un'opportunità per giovani e imprese Paganini Tindaro - Egea, 2017 - Biblioteca Dell'economia D'azienda
Che cos'è la Banca Mondiale e qual è il suo ruolo nel sostenere lo sviluppo e ridurre la povertà nel mondo? Quali sono le opportunità per le aziende e le istituzioni italiane? Quali sono i programmi di recruitment più interessanti per i giovani italiani? Tindaro Paganini, grazie a un'esperienza acquisita in quasi sei anni trascorsi presso la direzione esecutiva per l'Italia nella sede centrale di Washington, cerca di rispondere ad alcune di queste domande in una guida appositamente concepita per aiutare le aziende italiane a districarsi tra le opportunità offerte da un'istituzione unica nel suo genere, fornendo anche suggerimenti a chi guarda alla Banca con una prospettiva diversa e sogna di poter lavorare dentro l'istituzione per dare un contributo diretto al raggiungimento della sua mission. Il testo adotta un taglio pratico, arricchito da alcune testimonianze dirette, con l'obiettivo di dare indicazioni su come avvicinarsi a una realtà tanto affascinante, quanto complessa. Contribuire con soluzioni innovative ed entusiasmo ai progetti della Banca Mondiale è, oltre che un'esperienza lavorativa davvero gratificante, un'opportunità per fare la differenza in un mondo in cui il tasso di povertà è ancora a livelli troppo elevati. Prefazione di Patrizio Pagano.
Le origini della Banca Mondiale. Una deriva conservatrice Alacevich Michele - Mondadori Bruno, 2007 - Sintesi
Nel secondo dopoguerra la Banca Mondiale dovette affrontare per la prima volta il problema del sostegno ai cosiddetti paesi in via di sviluppo, trovandosi costretta a riconvertirsi dal sostegno alla ricostruzione europea agli aiuti allo sviluppo nel resto del mondo. Una delle istituzioni attualmente ai vertici dell'economia mondiale attraversò allora una fase di definizione di quali dovessero essere i propri obiettivi e quali i mezzi per raggiungerli. Attraverso la consultazione di materiali d'archivio mai utilizzati prima d'ora, Alacevich indaga sulle istanze culturali, politiche e ideologiche che contribuirono a dare origine alle scelte di politica economica della Banca Mondiale nei confronti dei paesi più poveri. L'autore si concentra anche sul contesto storico nel quale essa si trovò a operare, gli anni in cui il mondo si divideva nei due schieramenti della guerra fredda, in cui nascevano nuovi stati, spesso economicamente arretrati, in cui la politica internazionale postbellica degli Stati Uniti prendeva forma e l'élite finanziaria di Wall Street conquistava inedite posizioni di potere. Nuovo e importante contributo a un ambito di studi piuttosto inesplorato, questo libro permette, attraverso una riflessione storica, politica ed economica, di analizzare le dinamiche interne ed esterne alla Banca Mondiale e di comprendere a fondo la natura dello scontro fra tendenze conservatrici e spinte progressiste che ancora oggi si confrontano al suo interno.