Bartolomeo Della Porta Libri
Libri con argomento Bartolomeo Della Porta ARTI
Album «Fra Bartolommeo». Ediz. a colori Angelucci Frank Frank Louis - Officina Libraria, 2024 - Carnets Et Albums. Dessins Musée Louvre
Nel 1922, Léon Bonnat lasciò in eredità al Louvre un meraviglioso album di quasi quaranta disegni di uno dei più famosi pittori del Rinascimento fiorentino: Fra Bartolomeo della Porta (1469-1517). La raccolta ripercorre la carriera dell'artista, formatosi a Firenze intorno al 1485 con Cosimo Rosselli, all'ombra della più brillante bottega dell'epoca, quella di Andrea del Verrocchio. Sensibile alle prodigiose innovazioni che emergevano da questo ambiente straordinario, Baccio, come era allora conosciuto, studiò soprattutto sotto la guida di Lorenzo di Credi, al quale Verrocchio aveva affidato le sorti della bottega. Baccio seguì con attenzione anche le opere dei forestieri che si trovavano a Firenze da diversi anni, su tutti Pietro Perugino, e quelle della bottega del Ghirlandaio, allora all'apice della popolarità. A parte un'unica sanguigna, la maggior parte dei fogli dell'album Bonnat presenta disegni a penna e inchiostro bruno su entrambi i lati. Le composizioni sono simili a molti studi del pittore conservati nelle collezioni dei musei di Firenze, Londra e Rotterdam e si riferiscono a progetti incompiuti e a importanti commissioni. Il primo volume affronta criticamente attraverso saggi e schede, redatti da specialisti del museo, l'intero carnet, riprodotto integralmente nel secondo.
Fra Bartolomeo. La Pietà di Pitti restaurata Ciatti M. (Cur.) Padovani S. (Cur.) - Centro Di, 1988 - Dall'antichità Al Settecento
Fra Bartolomeo. La Pietà di Pitti restaurata - Centro Di
Fra Bartolomeo. Sacra famiglia a modello. Ediz. illustrata Lucchesi Ragni E. (Cur.) Bolpagni P. (Cur.) - Sagep, 2014 - Rinascimento
Gli spazi espositivi del Museo di Santa Giulia ospitano un ciclo di mostre in tre episodi dal titolo "A Brescia opere da grandi musei. Rinascimento", che si susseguiranno sino ad aprile 2015 e che offriranno al pubblico l'opportunità di ammirare opere provenienti da prestigiosi musei nazionali e internazionali a confronto con i capolavori dei Musei Civici bresciani. Protagonista della seconda esposizione è Fra Bartolomeo, maestro del Rinascimento fiorentino, con "La Vergine che adora il Bambino con San Giuseppe", capolavoro che per la prima volta lascia la National Gallery di Londra. Il confronto con opere dello stesso periodo provenienti da Pinacoteca Tosio Martinengo e Galleria Borghese di Roma sottolinea il ruolo che il frate domenicano esercitò nel Rinascimento.