Campi Di Concentramento Libri
Libri con argomento Campi Di Concentramento Firenze
Due testimonianze, una storia. Lavorare per il Reich - Edifir, 2012 - Studi, Itinerari, Memoria
Con questa pubblicazione i Comuni di Vinci e di Empoli intendono tramandare le testimonianze di due deportati in campi di lavoro durante la seconda guerra mondiale: Mario Taddei e Licio Baldacci. La vicenda biografica di entrambi è infatti legata sia a Vinci sia a Empoli. Mario, a soli diciassette anni, il 5 luglio 1944, catturato dai tedeschi a Vinci, affronta il lungo viaggio che lo condurrà nel campo di lavoro di Aubach a Jenbach, in Tirolo. Qui, il giovane inizia a scrivere un diario nel quale registra quotidianamente gli avvenimenti che lo coinvolgono e dove i veri protagonisti sono soprattutto la fame, il freddo e lo sfinimento. La seconda testimonianza è incentrata sui documenti lasciati da Licio Baldacci, soldato di leva nel 1943, inviato nei Balcani e sopravvissuto alla prigionia nel lager di Ladovice per aver rifiutato di cambiare divisa e aderire al nazismo.
In silenzio. Da Firenze alla strage di Treuenbrietzen Cristiani Mario - Giunti Editore, 2016 - Narrativa Non Fiction
Antonio ha diciannove anni e, anche se corre l'anno 1943, se la guerra ha cominciato a volgere al peggio e il clima nelle strade sta cambiando, Firenze appare ai suoi occhi di ragazzo una bellissima città in cui sognare il futuro, immaginando di avere la vita davanti. Basta un attimo però a cambiare il corso delle cose: un piccolo moto di ribellione ai danni di un gerarca fascista più una stupidaggine di gioventù che un gesto calcolato - e il suo destino è segnato. Antonio viene spedito al fronte, in Marina, in anticipo sulla sua classe di leva. Ed è a Venezia, all'Arsenale, che lo sorprende l'8 settembre, quando gli alleati di ieri diventano di colpo i nemici di oggi. In mezzo a militari giunti da ogni parte d'Italia, Antonio e i suoi compagni attendono inutilmente indicazioni che non arrivano. Lo Stato li ha abbandonati. Da lì ha inizio per tutti loro un viaggio verso l'orlo di un precipizio nel quale saranno costretti a gettarsi, conoscendo l'orrore insensato della deportazione e della prigionia. Solo la forza e il caparbio attaccamento alla vita di Antonio daranno alla sua vicenda una svolta imprevista, consegnandoci una storia in grado di commuovere e meravigliare anche a più di settant'anni di distanza.