Carcerazione Preventiva Libri
Libri con argomento Carcerazione Preventiva SOCIETÀ E SCIENZE SOCIALI
Liberi dentro. Cambiare è possibile, anche in carcere Savasta Ezio - Infinito Edizioni, 2019 - Grandangolo
Più di venticinque anni trascorsi in carcere, per libera scelta, per incontrare le persone detenute in qualità di volontario della Comunità di Sant'Egidio. In prigione, per eccellenza luogo di emarginazione, la visita rompe l'isolamento e questo è un grande dono. Chi è detenuto, anche chi ha commesso gravi reati, non vuole che la sua vita si esaurisca con íl suo reato, ma chiede di essere ascoltato. In questo libro vengono descritte con profondità le giornate nelle carceri italiane, si smontano luoghi comuni, ci si imbatte in tante piccole e grandi contraddizioni, ci si appassiona a vicende che paiono quasi incredibili. La vita, le difficoltà, le speranze, la violenza, le delusioni, la rabbia, la gioia che queste vicende esprimono, mostrano quanta umanità sia racchiusa dietro gli spessi muri di una prigione. "Il carcere è uno specchio. Racconta come siamo. È un sensore di civiltà. È un microcosmo, deformato, della nostra vita. Tutto è terribilmente umano, ma anche estremo. Come íl rumore, assordante, permanente. Il contrario di quello che chi non vi è mai entrato potrebbe immaginare: nel rumore l'inattività, che spesso non aiuta a riflettere, ma addormenta quello che servirebbe per cambiare". (Mario Marazziti)
In trappola! Giovanni Preziosa nell'inferno della carcerazione preventiva Mazzanti Massimiliano - Lupo (Bologna), 2014
In trappola! Giovanni Preziosa nell'inferno della carcerazione preventiva - Lupo (Bologna)
Condannati preventivi. Le manette facili di uno Stato fuorilegge Chirico Annalisa - Rubbettino, 2012 - Problemi Aperti
"Quasi un detenuto su due è recluso nelle galere italiane in regime di custodia cautelare. In altre parole, carcere preventivo. La detenzione dietro le sbarre in assenza di una sentenza di condanna ha assunto dimensioni abnormi, che sono valse al nostro Paese la maglia nera in Europa. Se oggi in Italia è più facile andare in carcere in assenza che non a seguito di una condanna; se i processi hanno una durata elefantiaca e spesso un'estinzione quasi certa; se quintali di carcere preventivo in celle dove può succedere di tutto, e di tutto infatti vi succede, vengono dispensati senza che vi sia un meccanismo efficace per ottenere riparazione in caso di ingiusta detenzione; se oggi un magistrato può spedirti dietro le sbarre con una formuletta di rito senza che tu abbia alcun mezzo per difenderti; se tutto questo è vero, allora esiste un problema. Esiste un Caso Italia." Prefazione di Vittorio Feltri. Postfazione di Giorgio Mulé.