Carlo Viii Libri
Libri con argomento Carlo Viii EUROPA
La chimera di Carlo VIII (1492-1495) Biancardi Silvio - Interlinea, 2011 - Studi
Un ampio e documentatissimo volume sul periodo italiano del re di Francia Carlo VIII di Valois quando varca le Alpi alla testa della maggiore armata che gli italiani abbiano visto nel corso del secolo, non motivato da sete di conquista, ma dall'onesto intento di riavere qualcosa che secondo lui gli appartiene: il regno di Napoli. Sua Maestà, convinta di averlo ereditato dai propri antenati, lo vuole anche per farne la base di una crociata contro il Turco. Paradossalmente, sarà proprio un sovrano animato dalle "migliori intenzioni" a rovinare una delle più splendide civiltà che l'uomo abbia saputo costruire, e fare della Penisola un campo di battaglia corso per trecentocinquanta anni dagli eserciti di tutta Europa. Presentazione di Giancarlo Andenna.
La calata di Carlo VIII in Italia Commynes Philippe De - Sacco, 2014
In queste pagine, quasi in presa diretta, sono narrati gli avvenimenti che sconvolsero la nostra penisola da un ministro e plenipotenziario del Re di Francia, che annota, curioso ed intelligente, lo stato morale, l'alto grado di sviluppo degli stati italiani, ma anche la loro intrinseca debolezza. Mai più sarà come prima alla luce di quanto accaduto in Italia a seguito dei fatti militari e diplomatici qui narrati.
La chimera di Carlo VIII (1492-1495) Biancardi Silvio - Interlinea, 2009 - Studi
Un ampio e documentatissimo volume sul periodo italiano del re di Francia Carlo VIII di Valois. "Carlo VIII varca le Alpi alla testa della maggiore armata che gli italiani abbiano visto nel corso del secolo, non motivato da sete di conquista, ma dall'onesto intento di riavere qualcosa che secondo lui gli appartiene: il regno di Napoli. Sua Maestà, convinta di averlo ereditato dai propri antenati, lo vuole anche per farne la base di una crociata contro il Turco. Paradossalmente, sarà proprio un sovrano animato dalle "migliori intenzioni" a rovinare una delle più splendide civiltà che l'uomo abbia saputo costruire, e fare della Penisola un campo di battaglia corso per trecentocinquanta anni dagli eserciti di tutta Europa." (dall'Introduzione).