Carnevale Libri
Libri con argomento Carnevale Antropologia
Canevale e Psiche Brunelli P. Pietro - Moretti & Vitali, 2008 - Il Tridente. Saggi
"Carnevale e psiche" è un libro per conoscere il Carnevale attraverso uno sguardo psicoculturale che si apre sul mondo interiore. Si tratta di una visione volta a cogliere i significati simbolici, mitici e archetipici del Carnevale attraverso un percorso tra studi etnografici, storici e culturalisti, per protendersi verso le profondità dell'Anima-Psiche e dei suoi aspetti d'Ombra. Il libro prende in analisi i temi della maschera, del riso, degli aspetti oscuri e burleschi del carnevalesco mondo infero che viene in superficie nella forma di una festa trasgressiva e rigenerante. I caratteristici temi della sessualità, della morte e della rinascita, del capovolgimento anarcoide, dell'ostentazione della follia, delle abbuffate e di ogni liceità sono considerati come espressioni di una buffonesca ma scaltra alleanza tra Dioniso e Mercurio. Questi due maestri mitici del Carnevale hanno il sostegno e l'assenso di altre divinità come Saturno, Ecate, e Persefone, Giove, Pan, considerate espressioni di tratti archetipici della natura umana. La tesi di fondo tende a capovolgere il comune modo di pensare al Carnevale in quanto festa rivolta al mero recupero dei piaceri e dei diritti della carne, considerando invece il suo carattere patologizzante volto a fare anima nell'individuo e nella collettività. L'Anima, nella sua essenza archetipica femminile, ribalta psicoculturalmente il dominio dell'uomo sulla donna, nonché la logica di ogni potere dominante.
Psicologia storica del carnevale Rang Florens C. Desideri P. (Cur.) - Bollati Boringhieri, 2008 - Incipit
Per andare a scovare l'origine di questa che tra tutte le feste e la più strana, dobbiamo lasciarci guidare dagli orientalisti verso la Caldea, nella terra madre della nostra religione. All'alba della nostra storia. Infatti, a Babilonia, attorno al 3000 a.C., in un'epigrafe, scritta dal sacerdotale principe feudatario Gudea di Lagasch, si fa menzione di una festa in cui l'ancella prendeva il posto della signora, lo schiavo incedeva con il rango del signore e il potente stava in basso come l'uomo comune. Festa dell'inversione dei ruoli, del trapasso tra le fasi lunari, dell'ebrezza sfrenata e della follia, della blasfemia e dello scherno di Dio. Rang ricostruisce la genealogia del carnevale in questo breve e densissimo testo, nato da una conferenza tenuta a Vienna nel 1909, e pubblicato postumo nel 1928 (nel secondo numero della rivista "Kreatur"). Rang aveva l'esigenza di capire perché il nostro mondo sia crollato, e tentare di spiegare che le radici di questa crisi stavano nel fatto che Dioniso è diventato un inafferrabile ed evanescente sogno e Cristo un'inquietante ombra.