Cecenia Libri
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Le torri di pietra. Storie dalla Cecenia Jagielski Wojciech - Mondadori Bruno, 2007 - Economica
"Nel Caucaso le torri di pietra furono un tempo costruite come rifugio o come fortezze di difesa per le carovane di mercanti; poi la conquista di Costantinopoli da parte dei turchi e la scoperta della via marittima verso l'India significarono la morte della Via della Seta e, nelle torri di pietra abbandonate dalle carovane, si trasferirono i montanari caucasici, che le trasformarono nelle loro abitazioni. Col tempo le torri di pietra divennero il simbolo della loro identità, il legame tra passato e presente, l'oasi mitica nella quale trovare la salvezza dal pericolo e dallo sterminio, nella quale sentirsi al sicuro, nella quale trovare la fede nella tradizione e l'orgoglio della propria specificità." Un reportage sulla Cecenia scritto da un inviato coraggioso.
Le torri di pietra. Storie dalla Cecenia Jagielski Wojciech - Mondadori Bruno, 2005 - Luoghi
"Nel Caucaso le torri di pietra furono un tempo costruite come rifugio o come fortezze di difesa per le carovane di mercanti; poi la conquista di Costantinopoli da parte dei turchi e la scoperta della via marittima verso l'India significarono la morte della Via della Seta e, nelle torri di pietra abbandonate dalle carovane, si trasferirono i montanari caucasici, che le trasformarono nelle loro abitazioni. Col tempo le torri di pietra divennero il simbolo della loro identità, il legame tra passato e presente, l'oasi mitica nella quale trovare la salvezza dal pericolo e dallo sterminio, nella quale sentirsi al sicuro, nella quale trovare la fede nella tradizione e l'orgoglio della propria specificità."
Lettera dalla Cecenia Bohelay Philippe Daubard Olivier - Libribianchi, 2007 - Altrove
Lo scrittore francese Philippe Bohelay e il fotografo Olivier Daubard attraversano la Russia in treno diretti ai campi dei rifugiati ceceni in Inguscezia, piccola regione montuosa del Caucaso, ricca di gas e petrolio. Durante il soggiorno nei campi profughi conoscono il giovane Ramzan, in procinto di unirsi alla guerriglia armata come probabile kamikaze. Ramzan è un personaggio letterario e reale allo stesso tempo, ed è attraverso di lui che gli autori possono raccontare ciò di cui sono stati testimoni: il petrolio che inquina ogni luogo e cosa, l'armata russa che terrorizza la popolazione con abusi e arbitrii di ogni genere, le torture e le sparizioni di civili, le famiglie divise, ricattate e straziate. I due autori si avvicinano loro malgrado a capire la guerriglia armata e il fascino della morte eroica che conquista a poco a poco i ragazzi senza più speranze.