Ceramiche Pisane Libri
Libri con argomento Ceramiche Pisane Arte della ceramica, della porcellana e del vetro
Ceramiche con coperture vetrificate usate come «bacini». Importazioni a Pisa e in altri centri della Toscana tra fine X e XIII secolo. Con DVD-ROM Berti Graziella Giorgio Marcella - All'insegna Del Giglio, 2011 - Ricerche Di Archeol. Altomed. E Med.
Il volume costituisce un aggiornamento e una integrazione dei precedenti contributi di Graziella Berti sui bacini ceramici di Pisa e delle aree limitrofe e sulla produzione e importazione di questi prodotti. Il volume è diviso in due capitoli; nel primo vengono esposti i dati ricavati dall'esame autoptico delle ceramiche e nel secondo viene presentata la classificazione dei i bacini presi in esame per periodo e luogo di rinvenimento e luogo di produzione integrata da una analisi dei rivestimenti e delle decorazioni degli esemplari non prodotti localmente. Particolare importanza presentano per la comprensione del testo i grafici e le tabelle che forniscono in sintesi tutte le informazioni e il DVD allegato che recupera una ricca documentazione fotografica inedita, raccolta a partire dagli anni Settanta-Ottanta dello scorso secolo durante la rimozione dei bacini dagli edifici sia a Pisa che in aree limitrofe e permette, attraverso una facile modalità di navigazione, il reperimento rapido di tutte le informazioni (dall'immagine del reperto, al suo collocamento iniziale, ai confronti con prodotti analoghi del luogo di produzione).
Dal capo mastro Isidoro alla ceramica Pera. Nel sobborgo di San Michele degli Scalzi fuori della barriera alle Piagge a Pisa (1859-1954) Favilli Giuseppe - Edizioni Ets, 2015 -
Questo libro è il risultato di una ricerca, svolta dall'autore, sulla base di documenti d'archivio, fonti orali e ricordi personali, distesa su quasi un secolo di attività della Ceramica Pera (1859-1954) che, insieme ad altre fabbriche del settore, ha caratterizzato a Pisa il sobborgo, oggi quartiere, di San Michele degli Scalzi. Attraverso un percorso cronologico, se ne racconta la nascita, il massimo splendore a cavallo tra l'Ottocento ed il Novecento, le difficoltà di tutto il settore ed il declino. Oggi di tutto questo fermento produttivo del quartiere non rimangono che un nome, la Piazzetta della Ceramica, e poco più di una ciminiera mozzata, a testimonianza della profonda trasformazione del suo territorio.