Cinematografia Giapponese Libri

Libri con argomento Cinematografia Giapponese Cinema: stili e generi

LIBRO   9788857555935

To the digital observer. Il cinema giapponese contemporaneo attraverso il monitor Calorio Giacomo   -  Mimesis, 2019  -  Mimesis-Cinema

Nel 1979 Noël Burch pubblicava "To the distant observer", uno dei testi più noti e discussi sul cinema giapponese. Cos'è cambiato quarant'anni dopo? Che ne è stato di quell'osservatore e di quella distanza? In un contesto digitale, polimorfo e convergente, il cinema giapponese è mutato nella sostanza, ma non solo: nuove pratiche discorsive e di fruizione hanno trasformato la sua ricezione all'estero, favorendo l'emergere di determinate sue espressioni a scapito di altre. Tra i nuovi osservatori digitali del cinema giapponese, rilocato su una moltitudine di schermi, troviamo non solo cinefili a caccia di cult movies, ma anche folte schiere di "cosmopoliti pop" attratti da un'immagine diversamente giapponese. Nelle loro pratiche virtuali, sia gli uni che gli altri contribuiscono a portare in superficie e a riplasmare questa immagine: diffondendola e sollecitando nuovi tipi di performance culturale, ma anche disperdendone la "fragranza" e occultando tutto ciò che vi si cela dietro.

€ 12.00
LIBRO   9788897601661

Il cimitero del sole. Il cinema della nouvelle vague in Giappone Biondi Beniamino   -  Pungitopo, 2015  -  Memoria E Interpretazione

Il termine nuberu bagu appare per la prima volta sulla rivista "Shukan Yomiuri" - dopo l'uscita del secondo film di Nagisa Oshima, "Racconto crudele della giovinezza" (1960) -, maturando l'opinione di un'influenza della nouvelle vague sul lavoro dei giovani cineasti giapponesi, che, invece, hanno sempre rifiutato la genesi di questa definizione respingendola con forza. Più giustamente, invece, col termine nuberu bagu e possibile fare riferimento allo spirito di rigenerazione culturale del cinema dei primi anni sessanta e all'origine del clima politico della cosiddetta Nuova Sinistra. Le analogie tra i giovani cineasti si assegnano a una fisionomia comune che risalta nella decostruzione degli elementi della tradizione cinematografica - collocati a una nuova forma di rappresentazione - e nel carattere innovativo dei temi svolti e delle tecniche di stile adoperate. Rifiutando i modelli precedenti con uno stile personale e inedito, i registi della nuberu bagu hanno maturato una "coscienza autoriale soggettiva" (sakkatoshite no shutaisei) dialettizzando uno sguardo critico attraverso nuove forme di espressione, in polemica con gli assunti moderati e rigidi del cinema del passato.

€ 16.00