Cinematografia Spagnola Libri
Libri con argomento Cinematografia Spagnola Spagna
Il cinema spagnolo attraverso i film Camporesi V. (Cur.) - Carocci, 2014 - Studi Superiori
La storia del cinema spagnolo si allunga sul percorso accidentato di più di un secolo scosso da drastici cambiamenti istituzionali, dittature e una guerra civile. Sembra quasi che l'unico elemento di continuità sia stato rappresentato dall'esigua struttura produttiva, che l'ha accompagnato sempre generando l'immagine di una crisi eterna. Eppure, nonostante i drammi politici e le difficoltà economiche, la Spagna ha realizzato un gruppo nutrito di film che per ragioni diverse meritano attenzione. Ognuno di essi parla di un momento della storia culturale del paese, dai difficili anni venti sino alla postmodernità. Ne emerge un ritratto indubbiamente peculiare ma al tempo stesso non molto distante da ciò che si può rilevare nelle traiettorie parallele di altri cinema europei.
Fata morgana. Il cinema catalano e la scuola di Barcellona Biondi Beniamino - Il Foglio Letterario Edizioni, 2011 - Cinema
Il lavoro di Beniamino Biondi tenta una ricapitolazione critica del fenomeno della scuola di Barcellona, movimento cinematografico d'avanguardia, che, di fatto, ha rappresentato la sola autentica nouvelle vague spagnola. All'analisi delle premesse storiografiche, sia di natura estetica che ideologica, seguono i ritratti dei vari componenti del movimento, a commento delle loro opere e delle ragioni linguistico-formali che ad esse presiedono. Si è inoltre deciso di far precedere il discorso da una sintetica rassegna sul cinema degli anni '50 e '60, così da fornire gli strumenti per una riconduzione del fenomeno sperimentale (anche in funzione oppositiva) ai prodromi della cinematografia catalana, e di farlo seguire da un più ampio panorama sul nuovo cinema, che comprende quegli autori che della scuola di Barcellona furono compagni di strada, nella coscienza d'impegno civile del loro lavoro, come quegli autori che mai ne furono sodali e che hanno così percorso altre strade, non potendo ad ogni modo disconoscere nella libertà creativa degli anni '60 il fondamento espressivo della loro opera. Lo studio si conclude con i cineasti che esordirono alla fine degli anni '70, nel momento in cui l'esperienza dello sperimentalismo e della nuova libertà acquisita con la fine della dittatura si esaurirono (eccetto che per alcuni rilevantissimi casi) nel compimento di un cinema socialmente meno impegnato e linguisticamente più convenzionale.
Il cinema spagnolo. Ediz. illustrata Salvador Antxon - Gremese Editore, 2011 - Gli Album
Almodóvar, Amenábar, Buñuel, ma non solo: questo volume intende farci conoscere, accanto alle produzioni di celebri maestri internazionali, altri cineasti, storie e generi cinematografici che - sebbene quasi o del tutto sconosciuti da noi - nei loro paesi di origine hanno trascinato nelle sale milioni di spettatori, consacrato attori e attrici di talento, rispecchiato sommovimenti politici dalle ripercussioni planetarie, conquistato premi in prestigiose rassegne e non di rado influenzato stili e temi dei grandi registi americani ed europei. Una rassegna che, scheda dopo scheda, racconta e sintetizza tutto il meglio della cinematografia in lingua spagnola, affiancando film a vocazione "commerciale" e pellicole "difficili", realizzazioni dei registi più acclamati e opere d'esordio di giovani promesse del cinema messicano o uruguayano, pellicole distribuite in Italia e non. Quello che ne esce non è solo una somma di informazioni, di immagini e di nomi: è un quadro d'insieme culturale e artistico di eccezionale vastità, che illumina opere e autori poco noti e insieme arricchisce di senso molti dei film spagnoli che più abbiamo amato, da L'angelo sterminatore a Tutto su mia madre, da Il labirinto del fauno a The Orphanage, da Amores perros a Mare dentro.