Citta Libri
Libri con argomento Citta Antropologia sociale e culturale
La città che viene Hénaff Marcel - Castelvecchi, 2018 - Le Navi
Le prime città sono comparse più di dieci millenni fa, nel solco della rivoluzione agricola. Perché le società umane hanno scelto questo modo d'abitare denso, tecnicamente complesso, gerarchizzato. che richiede una tale mole di lavoro? Marcel Hénaff risponde a questa domanda mostrando come tutte le città si formino combinando tre dimensioni tra loro legate: quella del monumento, della macchina e della rete. In breve: architettura, tecnica, comunicazione. Si è assistito a un divenire-città dell'umanità. Ma è ancora questa città a crescere nell'arcipelago planetario di artefatti urbani di oggi? Cosa resta della città come forma visibile dello spazio pubblico nell'epoca del mondo virtuale e delle reti multicentriche?
La forza dell'ordine. Antropologia della polizia nelle periferie urbane Fassin Didier Alunni L. (Cur.) - La Linea (Bologna), 2013 - Secondo Libro
Spesso, negli ultimi anni, le periferie delle metropoli occidentali sono state il teatro di scontri tra le forze di polizia e gli abitanti, per lo più giovani di origini straniere. Nel 2005 è stato il turno delle maggiori città francesi. Didier Fassin, con un'etnografia incentrata su un corpo "speciale" di polizia dell'area urbana di Parigi, ci dà un resoconto illuminante del fenomeno. Ne descrive la quotidianità fatta d'inattività e di noia, ma mostra anche la costante ricorrenza di umiliazioni, violenze e discriminazioni nei confronti delle minoranze etniche e degli immigrati. L'analisi ci svela come, in un contesto di crescenti disparità e tensioni razziali, lo Stato tenda ad agire per rafforzare l'ordine sociale vigente piuttosto che per difendere l'ordine pubblico.
Abitare. Intorno alla città e ai suoi luoghi comuni Massidda Luca Parisi Stefania - Luca Sossella Editore, 2017 - Collassi
La città è il luogo comune della nostra vita quotidiana, lo spazio elettivo del nostro abitare. Entro i suoi confini trovano casa le culture politiche e quelle del consumo, la globalizzazione e il precariato, l'esclusione e l'accoglienza, la meraviglia e il terrore. Nelle sue strade si incontrano e convivono innovazione e crisi, integrazione e conflitti, storiche marginalità e nuovi privilegi. Solo attraversandola nelle sue contraddizioni possiamo comprendere il nostro presente. E i suoi molteplici collassi.