Citta Del Vaticano Libri
Libri con argomento Citta Del Vaticano Storia: specifici eventi e argomenti
Anima persa anima ritrovata. Periegesi all'interno dei giardini vaticani Bruno Anna - Palombi Editori, 2017
Il giardino è metafora dell'anima e per chi lo attraversa è andare incontro alla propria anima. Così l'autrice attraversa i Giardini Vaticani conducendo il lettore in un verde mondo immaginifico. L'autrice compie il suo viaggio trifasico di dantesca memoria, calpestando i diversi giardini di questo storico luogo: dal boschetto all'inglese al giardino alla francese, a quello all'italiana ospitante quello giapponese. Un "giardino di tanti giardini" che in cambio si dona a lei e al suo lettore abbigliandosi di forme, linee, luci e colori: prati o scarpate punteggiate di bulbose fiorite... vaporosi varchi vegetali di rose rampicanti... a intessere spumeggianti tappezzerie. Di ogni giardino, ne ripercorre storia, stili e simbologia, si insinua nelle personalità dei papi protagonisti e gioca con gli aneddoti, i sensi e la fantasia. E il giardino man mano le "porge la vita". Un testo complesso e fluido, ostico e leggero, dove cadute e rinascenze si avvicendano e si fanno poesia, storia, letteratura, simbolo.
Relazioni tra Santa Sede e Repubbliche baltiche (1918-1940). Monsignor Zecchini diplomatico Perna Valerio - Forum Edizioni, 2010
L'irruzione sulla scena europea dei nuovi Stati nazionali nel 1918-1919 fu una conseguenza della politica delle nazionalità del presidente americano Wilson. In quel clima maturò l'indipendenza delle tre Repubbliche baltiche. La diplomazia vaticana seguì l'evolversi degli eventi con l'abituale cautela. Le relazioni con la Lettonia assunsero una connotazione di cordialità con la firma del concordato e l'apertura formale delle rappresentanze diplomatiche. Crebbe di tono anche l'intesa con l'Estonia, nonostante l'esigua presenza dei cattolici nel paese. I rapporti con la Lituania furono invece caratterizzati da frequenti malintesi e segnati da momenti di profonda crisi. Il protagonista delle relazioni tra la Santa Sede e le Repubbliche baltiche fu per un quindicennio (1921-1935) monsignor Antonino Zecchini, un gesuita originario di Visco in Friuli, che fu inizialmente visitatore apostolico, poi delegato permanente, quindi venne elevato alla carica di internunzio e subito dopo di nunzio apostolico in Lettonia. Quando nel 1940 le Repubbliche furono occupate e assorbite dall'Unione Sovietica, le relazioni vaticano-baltiche subirono una lunga interruzione, e ripresero solo nel 1991.
Viaggio nel passato e nella memoria Polonica Vaticana nelle carte barberiniane Boccolini Alessandro - Sette Città, 2016 - Acta
La morte di Zygmunt II segnò la fine della dinastia polacca degli Jaghelloni; senza eredi diretti del defunto re, la Polonia fu costretta ad imprimere una svolta radicale per quanto riguardava il proprio aspetto istituzionale passando dalla forma di una monarchia ereditaria a quella di una repubblica nobiliare in cui si prevedeva l'elezione del sovrano. Tutto questo per ribadire quanto la storia della Rzeczpospolita fu caratterizzata da una infinità di diversi e gravi problemi di natura politica, economica e sociale. Il fondo documentario analizzato riguarda esclusivamente lettere, manoscritti e relazioni che i vari membri della potente famiglia romana dei Barberini hanno custodito nel proprio archivio e nella biblioteca privata della casata. Una ingente quantità documentaria fu dapprima depositata nei sotterranei vaticani, dopo l'acquisto voluto da parte di papa Leone XIII nel 1902 e, successivamente, raccolta in un luogo unico, ovvero la Biblioteca Apostolica Vaticana.