Costituzione Italiana Libri
Libri con argomento Costituzione Italiana Diritto per lettori non specialisti
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- 9788898515417 L'ABC della Costituzione
Scoprire e vivere la Costituzione tra democrazia e sovranismo. 2000 risposte di attualità politica e cultura costituzionale Del Giudice Federico - Edizioni Giuridiche Simone, 2020
Per invitare tutti i cittadini a «vivere» lo «spirito» della Costituzione, dei suoi principi e valori, questo lavoro si presenta in forma di «Dizionario enciclopedico» le cui voci, disposte in ordine alfabetico, commentano: i principi, i diritti e i doveri dei cittadini (artt. 1-54); gli istituti e i meccanismi che regolano l'organizzazione politica dello Stato (artt. 55-139); i grandi movimenti politici (es.: anarchia, aristocrazia, assolutismo, autocrazia, bipolarismo, comunismo, consociativismo, corporativismo, democratura, dissenso, dittatura, egemonia, giustizialismo, oikocrazia, pluralismo, populismo, socialismo, sovranismo etc.) che hanno influenzato le vicende storico-politiche degli Stati contemporanei; i nuovi fenomeni sociali (bullismo, caregiver, fake news, femminicidio, femminismo,impronta ecologica, orrorismo, pandemia, psicologia delle folle, unioni civili etc.); i nuovi fattori mediatici (cittadinanza digitale, cyber bullismo e sexting, democrazia elettronica, digital devide, dittatura dell'algoritmo, infodemia, persuasione mediatica, piattaforma Rousseau, privacy e web, sondocrazia, storytelling, videocrazia etc.); i nuovi fenomeni giuridici (bancocrazia, biodiritto, condono fiscale, deregulation, difensore civico, ecoreati, giustizia fiscale, giustizia telematica, isocrazia, liste bloccate, scolarizzazione costituzionale, semplificazione amministrativa, spending review, stepchild adoption, suicidio assistito etc.); i nuovi fenomeni politici (autosfiducia, biopolitica, clientelarismo, complesso del tiranno, conventio ad excludendum, decisionismo, democratura, globalizzazione, governance, impero, lobbismo, minoranza egemone, neocesarismo, patriottismo costituzionale, political control, primarie, pulpocrazia, sardine, spin doctors, troian, vitalismo etc.). Questo volume rappresenta un «libro di servizio» indirizzato ad «alfabetizzare » il lettore al dettato costituzionale, alla luce dell'attuale contesto storico- politico, per consentirgli di superare le difficoltà della sola lettura dell'arida sequenza degli articoli ed acquisire una propria consapevolezza costituzionale.
La costituzione italiana in dialetto salentino Serratì Vincenzo - Congedo, 2014 - Biblioteca Di Cultura Pugliese
"Tutte le grandi scoperte avvengono per caso. Newton, per esempio, scoprì la legge della gravità mentre era tranquillo sotto un albero di mele e gli cadde in testa un frutto. Vincenzo Serratì non è Newton ma, anche in questo caso, mentre lui traduce la Costituzione Italiana in dialetto salentino per renderla più accessibile ai cittadini della Provincia di Lecce, qualcuno (il sottoscritto) si rende conto che l'autore di questo volume sta superando se stesso perché, senza saperlo, sta facendo un'operazione di portata nazionale da un punto di vista storico-linguistico. Ciò gli comporterà sicuramente l'obbligo di affinare le armi più del previsto e, magari, di scrivere delle appendici, in quanto il tasto che ha toccato, il dialetto salentino, è carico di dinamite." (dalla Prefazione di Pascal Pezzuto)
La Costituzione italiana possibile secondo il suo dettato solidaristico Franchi Raffaello - L'autore Libri Firenze, 2008 - Biblioteca 80
La nostra Costituzione è riconosciuta in assoluto come la migliore. Propugna infatti una società civile, fondata sul lavoro; la solidarietà politica, economica e sociale; il liberalismo; l'eguaglianza dei cittadini nelle loro situazioni di partenza. È un modello logico sicuramente di applicazione mondiale perché garantisce, se rettamente applicato, i diritti inviolabili dell'uomo. La riforma qui proposta attua i principi costituzionali seguendo la sperimentata prassi corrente della classe imprenditoriale, autosolidaristica, razionalizzandola. Riconosce quindi a tutti i cittadini indistintamente il diritto al lavoro indipendente come base dei diritti inviolabili dell'uomo (costituzionali) perché esso è connesso con la retribuzione integrale del lavoro individuale, e richiede al contempo a tutti i detti lavoratori l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. La riforma determina l'unione a livello personale lavoro-capitale di autofinanziamento. Garantisce perciò tutto a tutti perché incentra in ogni lavoratore i due fattori di produzione lavoro-capitale, che sono il fondamento certo dei diritti inviolabili dell'uomo, delle sue libertà.