Cristina Di Svezia Libri
Libri con argomento Cristina Di Svezia Biografie: esponenti di case reali
La regina che amava la libertà. Storia di Cristina di Svezia dal Nord Europa alla Roma barocca Mattei Annarosa - Salani, 2023 - Le Stanze
Una donna indipendente e anticonformista, una figura controversa e affascinante. Fin dal momento della sua nascita, Cristina di Svezia è destinata a due cose: a essere grande e a essere diversa. Figlia amatissima dell'impetuoso e colto re Gustavo II Adolfo della dinastia dei Vasa, viene educata come un principe, in aperta controtendenza rispetto ai radicati pregiudizi del tempo. Controversa e irriverente, scandalosa e geniale, Cristina scelse di disobbedire alle leggi di un mondo ancora troppo antico per accettare una personalità multiforme come la sua. Regina bambina a soli sei anni, assetata di libri e di cultura, trasformò Stoccolma nell'Atene del Nord. Trattò alla pari intellettuali e re ed ebbe tra i suoi maestri Cartesio, il filosofo più celebrato e discusso d'Europa. Rifiutò il matrimonio per essere libera ed elaborò il concetto di libertà per poter essere se stessa. Tutta la sua vita, sospesa fra governo, intrighi, passioni e meraviglie, fu la personificazione di un ossimoro. Il mondo però non la capì mai. Così Cristina preferì rinunciare alla corona e trasferirsi a Roma, città universale di linguaggi e culture diverse, dove fu seconda solo al papa. Annarosa Mattei narra il cammino di una donna che ha segnato l'intero Grand Siècle, il Seicento, con l'audacia di scelte imprevedibili, anomale, enigmatiche. Della mitica Cristina racconta le lotte, l'insofferenza, gli errori, per svelare come abbia recitato la sua difficile parte in commedia di regina senza regno oltre ogni convenzione.
La regina che amava la libertà. Storia di Cristina di Svezia dal Nord Europa alla Roma barocca Mattei Annarosa - Tea, 2025 - Romanzi Storici Best Seller
Fin dal momento della sua nascita, Cristina di Svezia è destinata a due cose: a essere grande e a essere diversa. Figlia amatissima dell'impetuoso e colto re Gustavo II Adolfo della dinastia dei Vasa, viene educata come un principe, in aperta controtendenza rispetto ai radicati pregiudizi del tempo. Controversa e irriverente, scandalosa e geniale, Cristina scelse di disobbedire alle leggi di un mondo ancora troppo antico per accettare una personalità multiforme come la sua. Regina bambina a soli sei anni, assetata di libri e di cultura, trasformò Stoccolma nell'Atene del Nord. Trattò alla pari intellettuali e re ed ebbe tra i suoi maestri Cartesio, il filosofo più celebrato e discusso d'Europa. Rifiutò il matrimonio per essere libera ed elaborò il concetto di libertà per poter essere se stessa. Tutta la sua vita, sospesa fra governo, intrighi, passioni e meraviglie, fu la personificazione di un ossimoro. Il mondo però non la capì mai. Così Cristina preferì rinunciare alla corona e trasferirsi a Roma, città universale di linguaggi e culture diverse, dove fu seconda solo al papa. Annarosa Mattei narra il cammino di una donna che ha segnato l'intero Grand Siècle, il Seicento, con l'audacia di scelte imprevedibili, anomale, enigmatiche. Della mitica Cristina racconta le lotte, l'insofferenza, gli errori, per svelare come abbia recitato la sua difficile parte in commedia di regina senza regno oltre ogni convenzione.
Roma e Cristina di Svezia. Una irrequieta sovrana Platania G. (Cur.) - Sette Città, 2016 - Ciriv. Testi E Studi
Per la ricorrenza del 360° anniversario dell'entrata a Roma di Cristina regina di Svezia (20 dicembre 1655) dopo l'abiura al luteranesimo e la conversione al cattolicesimo, il Dipartimento di Scienze umanistiche, della Comunicazione e del turismo, in collaborazione con il CIRIV (Centro Interdisciplinare di Ricerca sul Viaggio), ha organizzato il 15 dicembre 2015 presso l'Aula Magna del Rettorato una giornata di studio e di confronto tra diversi studiosi che si sono interessati alla figura di questa sovrana che ha lasciato un segno tangibile nelle vicende storiche europee e non solo. Il risultato di quella giornata sono gli atti che presentiamo in questo volume, dove i diversi autori esplorano la figura, le azioni, l'irrequietezza di Cristina regina di Svezia la quale, venendo a Roma, spera di trovare quelle risposte ai dubbi dottrinali e/o teologici mettendo - però - ben presto la Santa Sede in fibrillazione nel tentativo di arginare quel suo modo di vita privo di qualsiasi mediazione diplomatica e così poco conforme ai dettami tipici di un buon cattolico.