Cultura Contemporanea Libri
Libri con argomento Cultura Contemporanea Preistoria
Ignobile Novecento. Cultura di massa tra arte, mercato e trash Giammattei E. (Cur.) Capozzi E. (Cur.) - Guida, 2018 - Ateneo/Ricerca
Il Novecento è il secolo in cui ogni barriera tra cultura "d'élite" e cultura "popolare" viene travolta dalla società di massa, dalle rivoluzioni mediatiche (dalla radio al digitale), dai processi di globalizzazione. Dalle avanguardie al pop, le arti e ogni forma di comunicazione hanno incrociato sempre più i registri espressivi "alti" a quelli "bassi", in un continuo rimando tra mercato e sperimentazione, consumi e provocazioni intellettuali. I due curatori si soffermano su alcuni casi particolari di questa feconda babele di linguaggi, dove arti figurative, letteratura, architettura, cinema, fiction televisiva, musica (jazz, pop/rock, canzone leggera) diventano i laboratori in cui costantemente vengono prodotte nuove, inedite sintesi estetiche. Da quei laboratori nascono le immagini e i miti che entrano nell'immaginario collettivo, ma anche nel dibattito civile e nelle retoriche politiche delle società contemporanee.
La grande scimmia. Mostri, vampiri, automi, mutanti. L'immaginario collettivo dalla letteratura al cinema e all'informazione Abruzzese Alberto - Luca Sossella Editore, 2008 - Intus Legere
Onore a King Kong, il film di consumo che appena all'inizio degli anni Trenta del secolo passato aveva spettacolarmente annunciato il punto di catastrofe della civiltà occidentale, fissando in un'icona indimenticabile il rapporto tra miti e tecnologia: Kong - la "grande scimmia" delle origini preumane precipita dall'Empire State Building, il grattacielo più alto del mondo, e celebra il suo lutto nella metropoli più potente della terra. Ecco il motivo del titolo scelto per questo saggio sul fantastico. Tuttavia, allora si sarebbe mai potuto immaginare che l'11 settembre 2001 la scena si sarebbe riprodotta nella realtà contemporanea esattamente nello stesso luogo simbolico e con il medesimo olocausto di carne umana. Non si adonti il lettore di questo accostamento tra la futilità di un film dell'industria culturale e un evento terribile come il crollo delle Due Torri di Manhattan. Sospenda almeno il giudizio, perché si appresta a leggere le ragioni di questo accostamento o quantomeno la sua iniziale prefigurazione, tracciata attraverso una serie di letture testuali in diversi territori mediali: letteratura, illustrazione, cinema, fumetti, persino i primi annunci della cibernetica di consumo.
Maestri irregolari. Una lezione per il nostro presente La Porta Filippo - Bollati Boringhieri, 2007 - Nuova Cultura
Perché parlare di maestri in un tempo in cui l'esperienza è così impoverita e accelerata da non essere quasi più trasmissibile? E chi è oggi maestro per un individuo adulto, cresciuto in una società senza padri? Che cosa può insegnargli davvero? Filippo la Porta si pone delle domande inattuali, e chiama a raccolta alcune grandi figure del Novecento - lontane ma non remote che sembrano scomparse dall'attuale orizzonte culturale, disinnescate da morte dopo essere state scomode o inassimilabili in vita: Nicola Chiaromonte, George Orwell, Simone Weil, Albert Camus, Ignazio Silone, Arthur Koestler, Carlo Levi, Hannah Arendt, Cristopher Lasch, Pier Paolo Pasolini, Ivan Illich. A ognuno riserva un profilo da cui emergono i tratti e le disposizioni comuni: criticano l'esistente per amore della realtà; sono radicalmente individui, schierati ma privi di appartenenza; la loro è una religiosità senza fede; praticano un saggismo divagante, senza lacci letterari.