Curdi Libri
Libri con argomento Curdi Storia: specifici eventi e argomenti
Cronache del tappeto volante. Il Kurdistan tra passato e presente Misuri Andrea - Diple Edizioni, 2008
La scoperta di miti che affondano le radici nel passato lontano del Medio Oriente per poi riemergere nei racconti biblici, gli archetipi di "Le Mille e una notte" che hanno segnato l'infanzia della civiltà dell'uomo, storie di viaggiatori italiani temerari e spesso sconosciuti che nei secoli hanno attraversato la Mesopotamia. Fiabe che raccontano le storie dei popoli, che rafforzano identità e offrono in maniera semplice modelli di convivenza. Cronache di incontri e di emozioni che aiutano a non temere "contaminazioni" e differenze. Un viaggio nel Kurdistan iracheno. Un popolo che, nei secoli, ha conservato intatte fierezza e dignità. Persone dall'animo forte, bambini sorridenti nonostante il dramma della guerra intorno. La costruzione di un progetto di Pace e di un "new deal per la salute", un mosaico di azioni positive per la soluzione del conflitto.
Cultura e identità curda Allison Christine Kreyenbroek Philip G. Sfrecola A. (Cur.) - Asterios, 1999 - Lo Stato Del Mondo
In questo libro alcuni studiosi forniscono un quadro generale della cultura curda, della sua evoluzione nel corso della storia e dei rapidi mutamenti a cui è soggetta ai giorni nostri. Sullo sfondo di un breve resoconto della situazione attuale, gli autori introducono il lettore alle tradizioni orali, allo sviluppo della produzione letteraria scritta, dell'editoria e dei mass media nel XX secolo, alla varietà e complessità dei sistemi religiosi, alle diverse tradizioni islamiche che hanno modellato il sistema di credenze, i costumi, la cultura materiale.
Essere curdo. Il più grande popolo senza Stato, tradito dalla storia Surme Shorsh A. Guella Lorenzo - Booksprintedizioni, 2020
«Questo libro è dedicato a mia madre immortale, al grande spirito dei Martiri della Nazione Curda; agli avvocati, agli attivisti, a tutti coloro che si battono per la difesa dei Diritti Umani, dovunque si trovino; a coloro che hanno pagato con il sacrificio della vita per essere stati capaci di dire "NO"; a tutti coloro che amano e lottano per la pace, la tolleranza, la sicurezza delle nazioni del mondo; all'onestà, all'innocenza, all'altruismo; ai milioni di Curdi che, nell'estate del 1991, durante la deportazione di massa, laceri e affamati, mentre marciavano sotto il tiro dei loro carnefici, mormoravano: "Io non sono un rifugiato, io non sono un esiliato: questa è la mia terra e io cammino in lei."»