Danza Libri
Libri con argomento Danza Spiritualità ed esperienza religiosa cristiana
Nella danza sei tu. La spiritualità e la cura nelle danze meditative Dijkstra Joyce - Ancora, 2019 - Le Ancore
Nella danza sei tu. La spiritualità e la cura nelle danze meditative - Ancora
Nella danza sei tu. La spiritualità e la cura nelle danze meditative Dijkstra Joyce - Gabrielli Editori, 2001 - Un Futuro Per L'uomo. Testi
La danza meditativa si incontra con l'attuale riscoperta della corporeità e porta un ricco bagaglio fatto di suoni, musica, ritmo, movimento, forme sacrali e gesti simbolici. Questo tipo di danza dà vita a un'esperienza che da una parte coinvolge pienamente il corpo come la mente e l'anima, e, dall'altra, favorisce l'incontro armonico con gli altri. L'autrice ripercorre la storia della danza legata all'espressione religiosa e meditativa, spiega come utilizzare movimenti, simboli, musiche e gestualità, tramite la descrizione di numerose danze che possono essere utilizzate all'interno di un percorso di crescita personale e comunitario. Inoltre vengono approfonditi i contenuti di alcune delle danze più significative, come le danze del Sole e della Luna, collegate al Cantico delle Creature di San Francesco. La parte finale del libro contiene un'inedita lettura "capovolta" del Padre Nostro che viene commentato, meditato e "danzato" in relazione ai sette chakra principali, sempre con tutte le indicazioni per poter mettere in pratica quanto descritto.
Lettere a un giovane danzatore Bejart Maurice - Lindau, 2011 - Le Comete
Maurice Béjart, uno dei protagonisti della scena del '900, scrive a un giovane danzatore: che cos.è la danza? quali sono i suoi strumenti? che cosa distingue un semplice esecutore da un interprete? La sbarra, lo specchio, il palcoscenico, il pavimento definiscono il contesto di un'arte specifica, ma il discorso supera questo ambito circoscritto e investe la dimensione dell'essere. Gli esercizi alla sbarra, che sono la base del lavoro quotidiano, rappresentano molto più che la ripetizione infinita di passi e movimenti: sono una presa di coscienza. La sala danza diventa allora un luogo di meditazione e preghiera, dove si ritrova il contatto con l'Assoluto. Il rapporto con lo specchio, prima, e quello con il pubblico di fronte al palcoscenico, poi, rimandano alla consapevolezza di sé, alla perfetta capacità di giudizio dell'occhio interiore, alla differenza che un osservatore percepisce fra chi ha interiorizzato i movimenti e le coreografie al punto da farli propri e in qualche modo ricrearli e chi ha imparato bene ogni cosa ma appare freddo e anonimo nell.esecuzione. Al di là della sala danza e del palcoscenico si delinea un altro percorso, che riguarda l'Uomo. La danza come la vita, o forse, meglio, la vita come la danza, diventa una ricerca inesausta e infinita, dove le domande trovano poche risposte definitive e anzi sollecitano nuove indagini e riflessioni. Trovare cercando e cercare trovando.