Libri di storie vere
Racconti tratti da storie vere e fatti realmente accaduti
Una vicenda letta sul giornale o l’esperienza di chi è sopravvissuto a un pericolo possono diventare il punto di partenza di un libro. I libri di storie vere raccontano fatti realmente accaduti attraverso testimonianze e ricostruzioni narrative. Su Unilibro trovi letture dedicate alla cronaca, come i libri true crime, accanto a storie vere di sopravvivenza che ripercorrono le scelte e le difficoltà affrontate dai protagonisti.
Dalla cronaca alle esperienze personali
Se sei alla ricerca di testimonianze sui conflitti, puoi scegliere tra i racconti di guerra realmente accaduti, per conoscere le vicende di chi li ha vissuti. Ma ci sono anche storie vere di scienza e scoperte appassionanti, che avvicinano il lettore alla ricerca e alla storia delle imprese che hanno ampliato le nostre conoscenze. C’è spazio anche per la sfera privata, con tante storie vere e confessioni intime. Trova su Unilibro la tua prossima lettura!
La lettera del diavolo. La vera storia di Isabella Tomasi di Lampedusa Nocentini Stefano - Sensoinverso Edizioni, 2018 - Italianascosta
L'11 agosto del 1676, Isabella Tomasi di Lampedusa (suor Maria Crocifissa), dopo diciassette anni dal giorno in cui era entrata come novizia nel monastero benedettino di Palma di Montechiaro in provincia di Agrigento, scrisse la cosiddetta "Lettera del diavolo". Quel giorno, ultimato il pranzo, era sola nella sua cella e aveva appena intinto la penna d'oca nel calamaio per scrivere una relazione al padre confessore, quando alcune entità cominciarono a manifestarsi. Voci forti, aspre e distorte, cercarono di imporle cosa scrivere sul foglio ancora bianco. Ingaggiò una lotta contro quelli che ritenne essere diavoli, ma questi ebbero la meglio. Suor Crocifissa cominciò a scrivere parole senza apparente senso compiuto. Riempì il foglio di strani e incomprensibili caratteri e svenne. Fu ritrovata dalle altre monache a terra, priva di sensi, con il lato sinistro del viso imbrattato d'inchiostro e nella mano sinistra il foglio fitto di segni oscuri e impenetrabili. Tutto questo fu ufficialmente documentato dalla relazione scritta all'epoca della badessa. Ma cosa era successo veramente? Si trattava di semplici scarabocchi o di uno scritto di senso compiuto? E se sì, quale, e da parte di chi? Stefano Nocentini, con stile chiaro e dettagliato, scrive un saggio che si legge come un romanzo, con il quale esamina a fondo un mistero che affascina ancora oggi, analizzando in profondità la figura di suor Maria Crocifissa e dei suoi familiari, delineando un preciso quadro storico dell'epoca, e valutando le risposte che nelle varie epoche si sono date a questo enigma.