Diritto Europeo Libri
Libri con argomento Diritto Europeo Diritto giudiziario penale
Prossime uscite su DIRITTO EUROPEO
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788829103508 Codice dell'Unione Europea
Codice di cooperazione giudiziaria penale dell'Unione europea Amalfitano Chiara - Giappichelli, 2017 - Codici Dell'unione Europea
"L'abbondante produzione normativa ha fatto emergere l'utilità di una sua selezione e sistematizzazione, per una più immediata comprensione del fenomeno della cooperazione giudiziaria penale e dei suoi confini, ormai particolarmente dilatati. L'idea è stata pertanto quella di raccogliere, in un volume sufficientemente snello e quindi facilmente fruibile, i più rilevanti atti dell'Unione che ormai l'operatore del diritto (avvocato e magistrato) si trova sempre più frequentemente a "maneggiare", senza trascurare la riproduzione delle norme "base" di riferimento, indispensabili per un corretto inquadramento e una altrettanto corretta applicazione di tali atti, che, pur non direttamente applicabili, possono comunque produrre - alle condizioni precisate dalla giurisprudenza della Core di giustizia - effetti diretti e come tali invocabili di fronte al giudice nazionale." (Dalla Premessa)
Ne bis in idem europeo e giustizia penale Madia Nicola - Cedam, 2020 -
Nel presente volume si esplorano i riverberi del principio del ne bis in idem europeo sul versante dei conflitti normativi, soprattutto alla luce delle recenti evoluzioni della giurisprudenza sovranazionale che ne hanno mutato profondamente il volto, trasformandolo da canone di garanzia esclusivamente processuale a presidio anche di istanze sostanziali nella prospettiva della proporzionalità (in astratto e in concreto) del trattamento sanzionatorio. In altri termini, sulla base delle novità emerse nell'elaborazione della Corte E.D.U. e della Corte di giustizia dell'U.E. ci si è interrogati circa l'incidenza del canone sovranazionale, anche all'interno di un unico procedimento, in materia di cumuli punitivi. Insomma, lo studio, nell'ambito di un'indagine ad ampio spettro sull'ubi consistam e sulle implicazioni sistematiche collegate al principio del ne bis in idem "europeo", mira ad evidenziare come questo canone, lungi dal caratterizzarsi solo per la sua natura processuale, presenti anche una matrice sostanziale, impedendo, oltre l'apertura di più procedimenti per lo stesso fatto a carico del medesimo soggetto, anche il fenomeno delle qualificazioni giuridiche multiple, ovvero l'ingiusta e iniqua moltiplicazione di sanzioni - financo tutte di matrice formalmente penale - in relazione ad un accadimento storico unitario. Si tenta di dimostrare come, se è vero che le Alte Corti europee hanno declinato i loro asserti scrutando il fenomeno con specifico riguardo ad accuse elevate per i medesimi fatti e contro la stessa persona in seno a diversi procedimenti tutti di "natura" penale, sia altrettanto vero che le direttive enunciate, una volta trasposte all'interno del nostro ordinamento, sono capaci di proiettarsi al di là del solo divieto di doppio giudizio, potendone venire estesa la portata e fungere da strumenti esegetici per sciogliere, anche nell'alveo di un unico procedimento penale, l'alternativa tra concorso formale di reati e concorso apparente di norme.