Dislessia Libri
Libri con argomento Dislessia Apprendimento
Doppie e accenti. Schede per disortografia e dislessia Mugnaini Daniele - Libriliberi, 2006 - Problemi Dell'apprendimento
La padronanza nell'uso della consonante doppia e dell'accento finale nella lingua scritta viene difficilmente acquisita dai bambini con disortografia o dislessia. Il metodo qui presentato è pensato in relazione a teorie scientifiche e si basa sull'utilizzo da parte del bambino della memoria visiva quale via non deficitaria per stimolare sinergicamente abilità fonologiche (isolamento, fusione e manipolazione) e abilità metacognitive elementari. Le schede per disortografia e dislessia sono ordinate in modo da costituire un itinerario progressivo per uno specifico apprendimento in bambini che abbiano già acquisito una sufficiente capacità di conversione fonema-grafema. Nel libro sono state elaborate inoltre una serie di prove che stimolano la generalizzazione degli apprendimenti specifici. Daniele Mugnaini, psicologo scolastico, è esperto in disturbi dell'apprendimento e dell'intelligenza. Ha collaborato con il Centro per lo studio dei disturbi dell'apprendimento della ASL di Firenze e con l'istituto nazionale di documentazione, innovazione e ricerca nell'educazione. Attualmente collabora con l'Azienda ospedaliera Meyer di Firenze.
La dislessia dalla A alla Z. 100 parole chiave Grenci Rossella - Libriliberi, 2007 - Problemi Dell'apprendimento
La dislessia dalla A alla Z. 100 parole chiave - Libriliberi
Quando un bambino non sa leggere. Vincere la dislessia e i disturbi dell'apprendimento Biancardi Andrea Milano Gianna - Rizzoli, 2003
Perché un bambino intelligente non riesce a leggere e scrivere come gli altri? Come riconoscere il suo problema e aiutarlo a trovare la sua strada? La dislessia, come la disgrafia, la disortografia e la discalculia, rientra nei cossiddetti disturbi di apprendimento, che variano molto per intensità e per natura e spesso si manifestano insieme. La scienza non offre una spiegazione univoca a tali disturbi e non sempre giunge a una diagnosi. È facile confondere i sintomi con la semplice pigrizia, o attribuirne la causa a problemi familiari ed emotivi. E così è facile che a trionfare sia il senso di colpa, del bambino e dei familiari. Vincere la dislessia, per i due autori, è possibile. Occorre, però, prima di tutto conoscerla.