Disoccupazione Libri
Libri con argomento Disoccupazione BIOGRAFIE E STORIE VERE
Puoi anche tu. Storie di (stra)ordinaria resilienza Mugnai M. (Cur.) - Simple, 2016
Il posto fisso non esiste più. Questa semplice affermazione fotografa una realtà di cui stiamo diventando amaramente consapevoli e che rappresenta la vera rivoluzione legata alla crisi degli ultimi anni. Quando si parla di disoccupazione si pensa innanzi tutto ai giovani, eppure la crisi ha portato via il lavoro soprattutto a tanti adulti [...]. Per queste figure, caratterizzate dall'accumulo di un pesante fardello di responsabilità tipico dell'età adulta, la necessità di ricollocarsi nel mondo del lavoro è pressante ma ritrovarne o reinventarsene uno nuovo è impresa faticossisima. Chi aiuta queste persone a valorizzare la propria capacità lavorativa pregressa, a rimettersi in gioco, a scoprire di possedere nuove potenzialità, a farlo con metodo, costanza e tanta fatica? Gli Autori di questo libro, persone molto diverse tra loro, hanno in comune un tratto importante: l'aver saputo reagire agli stress emotivi di natura professionale da cui sono stati investiti nel corso di questi anni. Questi racconti dimostrano in quanti diversi modi sia possibile reagire a situazioni avverse, talvolta addirittura trasformarle in vere e proprie opportunità.
Sono vittima del sistema Cappellania Virginio - Streetlib, 2026
«Dopo tredici anni ho perso il lavoro. Ne ho passati altri tre nell'estenuante ricerca di una nuova occupazione, ma oggi la resa è l'unica via: devo lasciare l'Italia. Un'amara considerazione mi stringe la gola, talmente amara che devo sputarla: l'Italia non è un Paese per giovani». Inizia così il racconto di una fuga necessaria. In un Paese dove vivere è diventato un'agonia giornaliera, la poca offerta di lavoro che resiste viene spartita tra le maglie della politica e i comuni scambi di favori: «Tu dai tre voti a me, e io do un posto di lavoro a te» (a termine, naturalmente). Cosa resta a chi è volenteroso ma privo di un "angelo custode"? Resta l'emigrazione verso terre dove il diritto al lavoro esiste davvero, e non è un favore concesso in cambio di qualcosa. Dalle multinazionali che trattano gli uomini come numeri e "cantastorie" della formazione che promettono futuro per poi calpestare la dignità dei collaboratori, l'autore ci conduce dentro le viscere di una nazione contusa, collusa e illusa. È la storia di chi ha dovuto chiudere la propria vita in una scatola con le rotelle, ricominciando da quel "Numero 0" che significa perdere tutto - casa, affetti, comodità - per riscoprire finalmente il valore di un cartellino da timbrare e il rispetto di una società civile. Dalla farsa dei contratti interinali alla rinascita oltre le Alpi, una testimonianza lucida, ironica e spietata dedicata a chi ha deciso di non smettere di cercare la propria libertà.