Disuguaglianza Sociale Libri
Libri con argomento Disuguaglianza Sociale Povertà e disoccupazione
Famiglie e nuove povertà. Politiche regionali sulla non autosufficienza Peragine V. (Cur.) - Carocci, 2012 - Biblioteca Di Testi E Studi
Il volume affronta i temi della distribuzione dei redditi e delle politiche di redistribuzione e di assistenza realizzate negli ultimi anni prendendo come caso-studio la Regione Puglia. Delineate le dimensioni e i profili del benessere e del disagio in Puglia e nelle altre regioni italiane, vengono descritte in primo luogo alcune misure adottate dall'amministrazione regionale per rispondere ad alcuni bisogni specifici, quali gli interventi di erogazione degli assegni di cura e di prima dote. A ciò segue un'analisi della selettività nelle politiche di assistenza: ci si interroga così su quanto la distribuzione dei redditi e le condizioni di accesso al welfare selettivo in Italia e nelle sue regioni siano sensibili rispetto alla specifica scala di equivalenza applicata per convertire i redditi familiari in equivalenti. Chiude il volume un modello originale di microsimulazione regionale utile per l'analisi e la valutazione 'ex ante' delle politiche. Il filo rosso che corre lungo tutta la ricerca è la definizione e la misura del benessere individuale e familiare: misura che determina l'ampiezza dei fenomeni distributivi studiati; che determina l'accesso ai servizi di assistenza nel welfare universalistico e selettivo che in Puglia come in Italia si cerca di costruire; che costituisce la base per una politica tributaria, locale come nazionale, che intenda essere progressiva e quindi redistributiva.
Contro la disuguaglianza. Un manifesto Ag.I.R.E. (Cur.) - Laterza, 2018 - Saggi Tascabili Laterza
La disuguaglianza è il problema fondamentale del nostro paese e del nostro tempo. Il formidabile spostamento di reddito negli ultimi trent'anni dai salari ai profitti e alle rendite, dal lavoro al capitale, è la causa delle difficoltà politiche, del malessere sociale e del disagio economico attuali. Il risultato è una società divisa tra 'perdenti' e 'vincenti': da un lato classi medie, operai e impiegati, dall'altro la ristretta schiera di dirigenti, manager e professionisti. La crescita delle disuguaglianze mette a repentaglio la tenuta della nostra società e la stessa economia, avvitata ormai da tempo in una fase di stagnazione. Invertire la rotta prima del baratro è ancora possibile. Questo libro non solo ci spiega come ma ci invita a unirci alla lotta per un cambiamento reale in nome della democrazia e della giustizia.
Chi troppo chi niente. Perché l'Italia non può più permettersi i costi della disuguaglianza. Dagli ordini professionali alla previdenza, dal lavoro alla coesione... Ferragina Emanuele - Rizzoli, 2013 - Bur Futuropassato
Proporre di ridurre la disuguaglianza significa, in ultima analisi, portare alla ribalta un'agenda ormai ignorata da tutti i partiti politici, anche quelli che ne avevano fatto una bandiera. Invocare, finalmente, la ridistribuzione non per scelta ideologica, ma per far funzionare meglio il nostro paese. Ormai sembrano tutti d'accordo: l'Italia deve cambiare. Eppure nessuna delle ricette proposte è ancora riuscita a curare lo Stivale dai suoi mali storici. All'ombra di parole d'ordine quali "austerity" e "taglio del debito" si ritrovano a pagare sempre gli stessi, mentre i soliti noti rafforzano i propri privilegi. La nostra penisola è marchiata da crescenti disuguaglianze che deprimono l'economia, esasperano lo scontro sociale, e soprattutto riducono l'efficienza del sistema-paese. È questa la tesi, semplice ma esplosiva, di Emanuele Ferragina, giovane docente "espatriato" in Inghilterra ed esperto di politiche sociali: occorre ridurre le disuguaglianze, non per ragioni ideologiche, ma per rendere il sistema più funzionale. Il comportamento lobbistico degli ordini professionali; una spesa sociale sbilanciata verso il passato pensionistico e incurante del futuro lavorativo dei giovani precari; il crollo della coesione sociale dovuto alla disuguaglianza crescente; un federalismo ingiusto sbandierato come slogan. Una penetrante indagine sull'iniquità e l'inefficienza del nostro paese, e una ricetta per cambiarlo.