Ebraismo Libri
Libri con argomento Ebraismo Filosofia occidentale: dal 1900
Che cosa significa essere ebrei Rosenzweig Franz - Castelvecchi, 2020 - Etcetera
Il carattere eccezionale dell'ebraicità è dovuto al suo rapporto speciale con la legge divina e con la Torah. Per questo è difficile far rientrare l'ebreo nelle teorie riguardanti la società e l'individuo: in lui fede e ragione, dubbio e conoscenza, bene e male convivono come in nessun'altra confessione religiosa o dottrina politica. In questo scritto, che raccoglie lezioni e conferenze per la prima volta tradotte in italiano, Franz Rosenzweig analizza lo sviluppo dell'identità ebraica nelle diverse fasi della Storia e mette in risalto la singolarità dell'Ebraismo rispetto a Cristianesimo e Islam. Elaborate tra il primo dopoguerra e gli iniziali fermenti antisemiti in Germania, le riflessioni di Rosenzweig sono un'originale testimonianza della fecondità del pensiero ebraico moderno.
Ritorno sulla questione ebraica Roudinesco Elisabeth Napoli D. (Cur.) - Mimesis, 2017 - Filosofia Per Il Xxi Secolo
"Chi è antisemita e chi non lo è?". Per rispondere a questa domanda Elisabeth Roudinesco si lancia in una lunga e articolata disamina storica sull'antisemitismo (e sulle sue differenze dall'antigiudaismo medievale o di epoca illuminista) che nasce e si radica in Europa alla fine del XIX secolo diventando, in pochi decenni, uno dei codici culturali più condivisi. La Shoah, il negazionismo (vero e proprio "grande delirio devastatore"), il conflitto israelo-palestinese (attraverso il quale viene ripercorsa la storia del movimento sionista) hanno rilanciato il dibattito, un dibattito che l'autrice affronta convocando le figure più significative (da Freud a Hannah Arendt, da Voltaire a Celine) e i momenti salienti (come il processo Eichmann), offrendoci un'analisi lucida della presenza, del significato, delle sottili sfaccettature e degli usi dell'antisemitismo oggi.
Che cosa significa essere ebrei Rosenzweig Franz - Castelvecchi, 2015 - Etcetera
Il carattere eccezionale dell'ebraicità è dovuto al suo rapporto speciale con la legge divina e con la Torah. Per questo è difficile far rientrare l'ebreo nelle teorie riguardanti la società e l'individuo: in lui fede e ragione, dubbio e conoscenza, bene e male convivono come in nessun'altra confessione religiosa o dottrina politica. In questo scritto, che raccoglie lezioni e conferenze per la prima volta tradotte in italiano, Franz Rosenzweig analizza lo sviluppo dell'identità ebraica nelle diverse fasi della Storia e mette in risalto la singolarità dell'Ebraismo rispetto a Cristianesimo e Islam. Elaborate tra il primo dopoguerra e gli iniziali fermenti antisemiti in Germania, le riflessioni di Rosenzweig sono un'originale testimonianza della fecondità del pensiero ebraico moderno.