Editoria Per Ragazzi Libri
Libri con argomento Editoria Per Ragazzi EUROPA
Libri di scuola e mercato editoriale. Dal primo Ottocento alla riforma Gentile Chiosso Giorgio - Franco Angeli, 2016 - Studi E Ricerche Di Storia Dell'editoria
Gli studi intrapresi sull'editoria per la scuola - che hanno consentito di farla uscire da un lungo oblio - ci dicono che solo apparentemente si tratta di libri talmente familiari da apparire addirittura scontati. Un esame attento ce li restituisce, invece, come "oggetti" assai complessi: prodotti editoriali sofisticati e di fattura impegnativa intorno a cui girano investimenti economici cospicui ieri come oggi, preziosi documenti che si rivelano una miniera di informazioni e dati. Posti all'intersezione di cultura, politiche educative e editoria, i libri scolastici hanno infatti molte cose da raccontare. Le loro pagine - quelle di un sillabario come quelle di un testo liceale - veicolano non solo nozioni preordinate (una materia presentata in funzione di un livello scolastico), ma anche modi pensare, stili di vita, visioni del mondo, in una parola l'idea di educazione propria di una società. Attraverso alcuni significativi sondaggi l'autore si sofferma sul graduale sviluppo dell'editoria per la scuola, a partire dalla nascita delle prime case editrici specializzate nel Piemonte preunitario, con particolare attenzione ai libri di lettura per le classi elementari, alla manualistica per l'istruzione classica, ai libri ricreativi e ai prodotti spesso commercializzati a fianco dei libri di testo (arredi, carte geografiche, alfabetieri, pallottolieri) per dedicarsi, infine, al fenomeno della stampa destinata agli stessi insegnanti e, in specie, ai maestri.
Donne «di carta». L'editoria per bambini nell'Italia del secondo Novecento Caso Rossella - Progedit, 2017 - Pedagogie
Il contributo reso in Italia alla letteratura per l'infanzia, a partire dagli anni Sessanta, da alcune figure femminili, le "signore dell'editoria". Rosellina e Francesca Archinto, Orietta Fatucci, Loredana Farina, Emanuela Bussolati, Patrizia Zerbi Monti, Antonella Vincenzi, si raccontano, come donne e come professioniste, tra interviste e analisi dei cataloghi delle case editrici che dirigono. Dalle loro parole e dal loro operato emerge un frammento significativo di storia dell'editoria per l'infanzia e di pedagogia della lettura italiana. Il lavoro sembra fare proprie la riflessione e l'invito che Annamaria Tagliavini fece sull'argomento in un testo per un volume dedicato all'avventura editoriale di Francesca Archinto: "Esiste un 'catalogo delle virtù' - o meglio delle virtuose - che hanno fatto grande l'impresa culturale nell'Italia dal dopoguerra a oggi in un ambito particolare, come l'editoria? Non mi pare, credo anzi sia arrivato il momento di cominciare a scrivere questa lunga lista di donne che hanno operato da protagoniste nell'impresa editoriale". Vivendo, come scrive Laura Lepetit, storica fondatrice della Tartaruga Edizioni, avventure "quasi tutte di carta".
Paggi e Bemporad editori per la scuola. Libri per leggere, scrivere e far di conto Salviati C. I. (Cur.) Cecconi A. (Cur.) - Giunti Editore, 2007 - Saggi Giunti
Questo libro raccoglie i risultati di una ricerca sull'impegno della casa editrice R. Bemporad e Figlio nel settore dell'istruzione primaria dall'Unità d'Italia alla metà degli anni Trenta del Novecento. Le vicende della ditta fiorentina, erede della gloriosa Libreria Editrice dei fratelli Paggi, coincidono per buona parte con la vita di Enrico Bemporad, che seppe raccogliere attorno a sé nomi illustri. Il "sor Enrico" fu un imprenditore di grandi intuizioni, di sorprendente modernità e attualità, come emerge anche dai numerosi carteggi consultati e finora rimasti inediti. La fama della casa editrice è legata alle letture giovanili (basterà ricordare Pinocchio e Gian Burrasca) e soprattutto alle pubblicazioni educative, ambito nel quale per molto tempo primeggiò, assecondando le riforme istituzionali e il rinnovamento pedagogico, chiamando a collaborare autori di spicco e meno noti uomini di scuola, stampando testi innovativi e manuali di notevole fortuna, promuovendo periodici e guide per gli insegnanti. La ricerca, a più voci, restituisce il profilo di un'impresa editoriale, vera protagonista della storia della cultura e della scuola del nostro Paese, che inevitabilmente dovette confrontarsi con gli eventi politici coevi. Un ricco apparato di illustrazioni, in bianco e nero e a colori, testimonia l'uso felice del linguaggio delle immagini di cui la casa editrice intuì precocemente l'efficacia.