Educazione Interculturale Libri
Libri con argomento Educazione Interculturale Scuole
Noi domani. Un viaggio nella scuola multiculturale Ongini Vinicio - Laterza, 2011 - I Robinson. Letture
"Dai nostri bambini impariamo moltissime cose. E quante altre potremmo impararne, da tutti i bambini del mondo. Ora che i nostri bambini vanno a scuola con bambini di ogni parte del mondo, è tempo di tornare tra i banchi anche per noi. Grazie a questo libro appassionato e ricco di esperienze preziose possiamo farlo. Giuseppe Culicchia Vinicio Ongini va al concreto e viaggia attraverso le scuole italiane documentando difficoltà e scacchi della scuola multiculturale. Chi, dall'informazione corrente, è frastornato da notizie di casi di xenofobia farebbe bene a seguirlo nel suo viaggio, a leggere i suoi concreti e suggestivi 'casi di studio'. Se un rimprovero si può muovere alla nostra scuola è che non sempre essa è ben consapevole di quanto ha fatto, sa fare e fa per l'intero Paese. Il libro di Ongini, tra gli altri meriti, può essere d'aiuto, può stimolare il giusto orgoglio della nostra scuola pubblica." (Dalla Prefazione di Tullio De Mauro). Cosa si guadagna, se si guadagna, con gli alunni stranieri a scuola? Vinicio Ongini fa parlare i protagonisti della scuola italiana multiculturale: bambini e insegnanti, studenti, presidi, genitori, ma anche il gelataio del quartiere e il sindaco del paese, la tabaccaia di fronte alla scuola e la signora torinese immigrata in Calabria. Saremo sorpresi dalla realtà di una scuola dignitosa ma quasi invisibile, una scuola normale, che costruisce giorno per giorno, con i materiali che ci sono. E che nemmeno ci pensa di togliere il disturbo.
Nello stesso nido. Famiglie e bambini stranieri nei servizi educativi Favaro G. (Cur.) Mantovani S. (Cur.) Musatti T. (Cur.) - Franco Angeli, 2006 - La Melagrana.Ricerc. E Prog. Intercultura
I servizi educativi per i più piccoli sono i primi luoghi dell'integrazione interculturale: sono gli spazi entro i quali i bambini s'incontrano con le differenze del quotidiano condiviso, e dove i genitori mettono a confronto i loro modelli educativi e di cura dei figli, mentre gli educatori accolgono, mediano e intrecciano attese diverse. Negli ultimi anni, i servizi per la prima infanzia accolgono sempre più genitori e bambini che hanno le loro origini altrove e che hanno vissuto il viaggio di migrazione. Tracce e frammenti di culture diverse entrano dunque, insieme a loro, nei servizi per tutti: pongono domande, sollecitano risposte, attendono di essere integrate nella storia di tutti. La metà circa dei minori stranieri presenti oggi in Italia è nata nel nostro paese e diventerà a tutti gli effetti, alla maggiore età, cittadino italiano. Sono questi gli utenti, reali o potenziali, che sollecitano gli asili nido a esplorare con più attenzione i temi della cura dei piccoli in contesti diversi, le rappresentazioni culturali dell'infanzia, la diversità degli input educativi precoci.
Scuola e amministrazione pubblica. I dieci anni della legge 482 sulle comunità linguistiche d'Italia Vicario F. (Cur.) - Forum Edizioni, 2011
Il volume presenta gli atti del convegno di studi tenutosi presso l'Università di Udine nel dicembre del 2009, promosso in occasione del decimo anniversario della promulgazione della legge statale n. 482 del 15 dicembre del 1999 ("Norme in material di tutela delle minoranze linguistiche storiche"). Il convegno, nel ricordare un momento di indiscutibile progresso nel riconoscimento dei diritti linguistici nel nostro Paese, in attuazione del dettato della Costituzione repubblicana (art. 6), ha affrontato alcune tematiche relative alla promozione e al sostegno delle comunità linguistiche regionali e minoritarie presenti in Italia nei due settori principali nei quali le politiche di tutela linguistica sono state effettivamente sviluppate, quello della scuola e quello della pubblica amministrazione. Generale è stato l'appello a contrastare il costante depauperamento delle risorse destinate dallo Stato alla materia, per consentire il consolidamento dei risultati fino ad ora conseguiti e lo sviluppo di nuove indispensabili iniziative di tutela. Integrata con quella di altri soggetti istituzionali, incisiva deve restare l'azione dell'Università, chiamata a sviluppare progetti di prospettiva e di qualità per alta formazione, ricerca scientifica e promozione linguistica sul territorio.